tunews24.it, 19 settembre 2026
Quattro spettacoli di teatro ragazzi nella sala teatro della Casa Circondariale, tra settembre 2026 e marzo 2027, per i detenuti e i loro familiari. Si parte il 28 settembre con “Circo 42”. Il 28 settembre 2026 prende il via “Papà portami a teatro”, una rassegna di teatro ragazzi che per la prima volta porterà artisti professionisti a esibirsi nella sala teatro della Casa Circondariale di Frosinone, davanti a un pubblico composto da persone detenute e dai loro familiari. Un obiettivo dichiarato: sostenere la genitorialità e i legami affettivi messi alla prova dalla detenzione attraverso l’arte. Ogni persona reclusa potrà infatti invitare il proprio nucleo familiare, trasformando per una mattina il carcere in un luogo di cultura, gioco e incontro — un’esperienza rara per i bambini, spesso privati di ricordi legati ai genitori che non siano segnati dal trauma della reclusione.
Il programma
- 28 settembre 2026 - Circo 42, spettacolo di clownerie, circo, giocoleria e acrobatica a cura di Giocolelia, con Elia Bartoli e Grazia Palermo
- 27 ottobre 2026 - BanDita, teatro delle ombre a cura di SilviOmbre - a cura dell’Associazione culturale Moè, con Silvio Gioia
- 23 dicembre 2026 - Il Branco, a cura di Branchie Teatro, interpretato dagli attori detenuti del progetto Ossigeno
- 2 marzo 2027 - I Racconti di Sibilla #Cappuccetto Rosso, teatro di narrazione e figura a cura della Compagnia Zaches Teatro, con Enrica Zampetti e Gabriele Gianluca
Il progetto è organizzato in collaborazione con l’Area Giuridico Pedagogica dell’Istituto, tra gli obiettivi: sostenere la genitorialità, promuovere la continuità dei legami familiari, trasformare il carcere in luogo di cultura e migliorare il benessere emotivo di detenuti e familiari. “Papà portami a teatro” è un progetto a cura di Teatroavista, in partenariato con Branchie Teatro, sostenuto da FNC - Fondo Nazionale della Comunicazione. La Casa Circondariale di Frosinone collabora e accoglie l’iniziativa con entusiasmo, confermando il proprio impegno nel sostenere percorsi culturali e trattamentali all’interno dell’istituto.









