rainews.it, 27 agosto 2025
Nel 2025 il carcere di Frosinone è stato segnato da due tragedie: due detenuti si sono tolti la vita, uno a febbraio e l’altro a metà luglio. Quest’ultimo, un giovane di 30 anni, è morto in ospedale dopo tre giorni di agonia. Questi episodi riportano l’attenzione sui problemi strutturali della Casa circondariale Giuseppe Pagliei, dove da tempo si denunciano condizioni insostenibili. Sovraffollamento cronico - Nell’istituto ci sono quasi 600 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 517 posti. Una pressione costante che rende difficile garantire sicurezza, percorsi rieducativi e assistenza sanitaria adeguata.
Personale insufficiente - La situazione è aggravata da una carenza marcata di organico: mancano agenti di Polizia penitenziaria, figure amministrative ed educatori. Un vuoto che ostacola la gestione quotidiana della struttura.
La visita delle istituzioni - Queste criticità sono state constatate di persona dagli avvocati della Camera penale di Frosinone, accompagnati da consiglieri regionali di maggioranza e opposizione e dal Garante regionale dei detenuti del Lazio, durante una visita organizzata nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ristretti in agosto”.
I progetti del Governo - Il carcere di Frosinone rientra tra i nove istituti penitenziari italiani per i quali il Governo ha previsto un piano di ampliamento con l’installazione di moduli prefabbricati. Il bando di gara è stato recentemente ripubblicato, ma l’avvio dei lavori resta in attesa.











