di Annalisa Maggi
Il Messaggero, 1 agosto 2024
Il vice premier Antonio Tajani in visita al supercarcere di Paliano. Ieri mattina, alle 10, il portone della Casa di Reclusione di Paliano si è aperto per accogliere il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. Parte dalla Ciociaria, infatti, e precisamente dall’ala della cinquecentesca Rocca dei Colonna adibita a Casa di Reclusione l’iniziativa “Estate in carcere”. Si tratta di una serie di visite negli istituti di pena in tutta Italia programmate da parte di parlamentari, eurodeputati, consiglieri regionali, amministratori e militanti azzurri, per verificare le condizioni dei detenuti e confrontarsi con dirigenti, operatori, agenti di polizia penitenziaria e magistrati di sorveglianza.
“Intervenire sulla situazione allarmante delle carceri italiane, infatti, rappresenta una priorità per Forza Italia” si legge in una nota con la quale il partito di Tajani ha annunciato il primo appuntamento del tour nelle carceri italiane. “L’istituto di Paliano ospita giovani che hanno scelto la via della collaborazione con la giustizia: è quindi un carcere dove un’altra reclusione è possibile scrive ancora Forza Italia - a dimostrazione che investire sui detenuti nel loro cammino di recupero, significa investire in legalità e in sicurezza per il bene di tutti”.
La Casa di Reclusione è ubicata nella parte alta del centro storico di Paliano, all’interno della fortezza di epoca rinascimentale fatta costruire dal principe Marcantonio Colonna. E’ stato carcere mandamentale, poi dismesso e in seguito riadattato a carcere all’epoca della lotta armata degli anni 70 e ‘80 del secolo scorso, ospitando detenuti politici e poi quelli di mafia. Tajani verrà accolto alle 10 da un picchetto d’onore della polizia penitenziaria. Successivamente, è previsto un incontro con la direzione, affidata ad Anna Angeletti, con il personale amministrativo e gli agenti della polizia penitenziaria; seguirà la visita ai laboratori e l’incontro con i detenuti nella sala “Unità d’Italia”. Al termine ci sarà un momento conviviale a base di pizza preparata dagli ospiti. Nell’ottica di un’attività trattamentale che prevede la strada lavorativa o istruttiva per i detenuti, oltre al laboratorio artistico nel carcere funzionano i laboratori di cucina e pasticceria e in pizzeria. Le attività di formazione professionale sono legate ai laboratori di falegnameria e di restauro.
Il carcere di Paliano è un modello virtuoso da esportare
Il ministro degli esteri Antonio Tajani ha iniziato da Paliano il tour nelle carceri italiane per conoscere la condizione dei detenuti nei penitenziari. Nel corso della visita, durata un paio di ore, il vicepremier in qualità di segretario nazionale di Forza Italia, ha parlato con la direttrice della Casa di Reclusione, Anna Angeletti, con gli ospiti della Casa di Reclusione e con gli agenti della polizia penitenziaria. Ha toccato con mano la realtà di quello che ha definito un modello da esportare, un penitenziario dove viene rispettata la dignità del detenuto.
“Non ho una visione lassista perché chi ha sbagliato deve pagare - ha dichiarato Tajani - ma la pena è la privazione della libertà e non il venir meno dei diritti della persona”. Al termine della visita il vicepremier si è intrattenuto con i giornalisti e poi si è recato nella sala del teatro comunale di Paliano dove lo attendeva l’amministrazione comunale insieme a un nutrito gruppo di militanti di Forza Italia con i quali ha scambiato i saluti e scattato fotografie per poi ripartire alla volta della capitale per il question time alla Camere prima di raggiugere la Toscana per altri impegni istituzionali.










