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di Rosaria Corona

Il Secolo XIX, 17 aprile 2022

Lo spettacolo viene messo in scena dall’Associazione Culturale Teatro Necessario. Dal 19 al 24 aprile sul palco del Teatro Ivo Chiesa lo spettacolo diretto da Sandro Baldacci e Fabrizio Gambineri con protagonista la compagnia teatrale “Scatenati”.

Come avrebbe scritto la sua celebre “Sogno d’una notte di mezza estate” se Shakespeare fosse vissuto ai nostri giorni? Questa la domanda a cui si ispira “Delirio di una notte d’estate”, in scena da martedì 19 a domenica 24 aprile al Teatro Ivo Chiesa e dal 26 al 28 aprile al Teatro dell’Arca.

Lo spettacolo con protagonisti gli attori della compagnia teatrale “Scatenati”, formata dai detenuti della Casa Circondariale di Genova Marassi, e prodotto dall’Associazione Culturale Teatro Necessario si ispira a una delle più celebri commedie del drammaturgo e poeta inglese, rivisitandola in chiave attuale sotto la regia di Sandro Baldacci e Fabrizio Gambineri. E così il bosco incantato diventa la periferia di una metropoli, gli spiriti e i folletti si trasformano in altre creature della notte che non dispensano filtri d’amore ma sostanze molto pericolose.

Uno spettacolo dallo scenario non del tutto idilliaco ma al contempo leggero, comico e speranzoso: “Nonostante tutto, il lieto fine si realizza, quasi a significare che, in qualunque contesto e a dispetto di qualunque infausto pronostico, l’amore, la fantasia e il teatro sono sempre in grado di trasformare il peggiore dei “deliri” nel più bello dei “sogni”, spiega il regista Baldacci.

Dopo “Profughi da tre soldi” che lo scorso anno aveva debuttato in streaming, la compagnia, formata da detenuti e attori professionisti, torna finalmente in presenza su uno dei più importanti palchi della città. Un ritorno tanto atteso, dopo due anni di stop legati alla pandemia, e al contempo per niente semplice per via delle restrizioni: “E’ stato un anno difficile sul piano organizzativo. Per via delle problematiche legate al perdurare della pandemia, non eravamo certi di arrivare fino in fondo. E’ stata una sfida con un carico di impegno notevole sia per noi che per l’amministrazione del carcere, guidato da Tullia Ardito, e per la polizia penitenziaria. Fino all’ultimo non eravamo così certi di farcela, è stato un miracolo”, racconta al Secolo XIX Mirella Cannata, presidente di Teatro Necessario Onlus, associazione che da anni porta avanti la realizzazione di spettacoli teatrali come strumento educativo, di recupero e reinserimento sociale arrivando nel 2016 all’apertura, all’interno del carcere genovese, del Teatro dell’Arca.

“Salire su un palco importante come quello della Corte è un’esperienza unica per chiunque, ma per i detenuti è un qualcosa di esponenziale e straordinario. Durante le prove erano davvero molto emozionati”, aggiunge Cannata.

Martedì sera, al debutto di “Delirio di una notte d’estate”, saranno presenti anche il sindaco Marco Bucci, gli assessori Ilaria Cavo e Barbara Grosso e il viceprefetto Valerio Massimo Romeo che consegnerà la medaglia che il Presidente della Repubblica ha conferito alla Compagnia per la rilevanza del progetto.