sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Alberto Bruzzone

La Repubblica, 22 giugno 2023

Il progetto “Genoa Sea Inclusion” è dedicato al recupero sociale, coinvolge 18 reclusi e si svolge sulle otto spiagge libere della città, quattro a Ponente e quattro a Levante. È partito a tutti gli effetti, anche con l’inaugurazione ufficiale della “Spiaggia dei Bambini” di Voltri, il progetto “Genoa Sea Inclusion”, promosso dal Comune di Genova e dedicato al recupero sociale di alcuni detenuti della Casa circondariale di Marassi. Sono diciotto in tutto e sono coinvolti nell’estate cittadina con il ruolo di accompagnatori di persone con disabilità sulle spiagge libere genovesi, grazie al percorso avviato dagli assessorati al Lavoro, al Demanio Marittimo e ai Servizi Sociali in partnership con Bagni Marina Genovese, Società Salvamento Nervi, Casa Circondariale di Marassi e associazioni del territorio.

Le persone con disabilità, quindi, possono contare per tutta l’estate, da giugno a settembre, sul supporto e la collaborazione di accompagnatori qualificati per entrare in spiaggia, fare il bagno e usufruire dei servizi su otto spiagge libere genovesi, di cui quattro a Ponente e quattro a Levante, tutte con particolari condizioni di accessibilità per persone disabili. Tra le spiagge coinvolte, oltre a quella di Voltri, c’è anche quella di Vernazzola.

Ieri mattina l’assessore comunale Mario Mascia ha ribadito l’importanza di questo progetto, in occasione del taglio del nastro della “Spiaggia dei Bambini” di Voltri, che è giunta al ventesimo anno consecutivo di vita: “La “Spiaggia dei Bambini” - afferma - in questi vent’anni si è evoluta allargando la sua offerta di servizi dagli infanti e adolescenti ai disabili, anche non minorenni e magari anziani, con postazioni e personale dedicati a facilitarne l’accesso fuori e sulla spiaggia. Questo incremento di accessibilità delle spiagge è stato il primo obiettivo del mio mandato assessorile e da quest’anno viene perseguito anche con il reinserimento e l’inclusione sociale, perché grazie al progetto “Genoa Sea Inclusion” di Comune di Genova e Bagni Marina Genovese è previsto il potenziamento della presenza di personale di salvamento e di assistenza dei bagnanti disabili, tra cui accompagnatori formati e reperiti tra detenuti della Casa Circondariale di Marassi”.

Il servizio viene erogato tra le otto e le dieci ore al giorno, tutti i giorni da giugno a settembre, su turni di cinque ore. Ogni spiaggia, presidiata da un bagnino con la maglia rossa, ha un accompagnatore con la maglia bianca pronto e qualificato per aiutare le persone disabili in tutte le loro esigenze. Quanto alla “Spiaggia dei Bambini”, come ricorda Guido Barbazza, presidente del Municipio VII Ponente, “è un tassello importantissimo del mosaico di spiagge voltresi e di tutto il Municipio nel quale abbiamo una cospicua dotazione di spiagge libere. Stiamo lavorando bene, in sinergia con gli assessorati comunali, per sviluppare tutto il potenziale turistico, in gran parte ancora inespresso, di questo lembo estremo di Ponente della città”.

Il progetto della “Spiaggia dei Bambini” è realizzato localmente dal Circolo Arciragazzi Prometeo e da Arciragazzi Liguria. Determinante anche il ruolo dell’associazione La Giostra della Fantasia e della cooperativa Agorà. Anima della “Spiaggia dei Bambini” è da sempre Yuri Pertichini, presidente del Circolo Arciragazzi Prometeo, che anche quest’anno si è battuto con tutte le sue forze affinché ogni cosa fosse pronta per la data di partenza. E non si è trattato di un percorso semplice, considerato lo stato della spiaggia di Voltri appena qualche settimana fa.