genova24.it, 15 dicembre 2024
Nelle interrogazioni affrontato anche il tema del sovraffollamento. Roberto Giachetti su richiesta di Rita Bernardini mercoledì 11 ha presentato tre diverse interrogazioni ai Ministri della Giustizia e della Salute sui recenti tragici episodi avvenuti nelle Carceri di Marassi e Pontedecimo. Nella prima si chiede conto degli ultimi due suicidi (in particolare quello del 12-11 di M.B.M.), nella seconda dei 6 decessi (4 per suicidio) verificatisi nel corso del 2024 a Marassi e di quello del senza fissa dimora R.M. ucciso nel sonno dal suo compagno di cella (su cui è stata riaperta l’inchiesta a seguito di un esposto del Garante Regionale), delle gravi carenze di assistenza medica e psichiatrica riscontrate durante una recente visita di Nessuno tocchi Caino tenuta insieme alla Camera Penale e della reale capienza regolamentare dell’istituto, per molti anni dichiarata dal DAP di 450 posti (691 i detenuti presenti al 30-11) e in seguito elevata a 546 posti senza che i mq disponibili e il numero delle celle siano aumentati.
Giachetti chiede in particolare di conoscere le ragioni dell’allocazione di detenuti affetti da gravi patologie e ritenuti “compatibili col il regime carcerario solo in istituti dotati di SAI” in sezione (e non nel SAI) privi di assistenza e cure adeguate, dell’allocazione in sesta sezione (l’isolamento) di diversi detenuti affetti da patologie psichiatriche in celle che versano in gravi condizioni di degrado e sporcizia, della mancanza di campanelli o dispositivi di allarme all’interno delle celle in tutto l’istituto; chiede quindi di incrementare l’assistenza medica e psichiatrica, fare fronte alle carenze di organico della polizia penitenziaria e promuovere una ispezione sulla gestione del servizio sanitario e l’organizzazione delle sezioni detentive dell’istituto.
La terza riguarda la morte di D.S. avvenuta lo scorso 21-2 a Pontedecimo secondo i primi riscontri per “una polmonite in stato avanzato per cui non avrebbe ricevuto cure adeguate”, mentre gli esiti degli esami più approfonditi dell’autopsia non sono mai stati resi noti.
Si chiede sia fatta chiarezza sulle cause del decesso e su eventuali responsabilità, che il Carcere di Pontedecimo torni a disporre di copertura medica h24 (o almeno vi sia presente un medico anche nei festivi), che siano aumentate le ore di presenza dello psichiatra e del dentista e in particolare che torni ad avere un proprio dirigente medico incaricato, non essendo possibile resti affidato allo stesso che deve occuparsi del SAI di Marassi e non risulta quasi mai presente.
Infine viene chiesto al Ministro della Giustizia Carlo Nordio con quali provvedimenti intenda fare fronte al grave sovraffollamento che affligge i due istituti, ma a fronte degli 87 suicidi e 155 decessi per “altre cause” registrati nel 2024 nelle carceri del nostro paese (il numero più alto di sempre) non ve ne sono altri possibili che una Amnistia o l’approvazione della Proposta di legge sulla liberazione anticipata dello stesso Giachetti, che è da mesi confinata in commissione, ma potrebbe essere un utile strumento per affrontare questa emergenza.










