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di Rosaria Corona

Il Secolo XIX, 6 luglio 2022

Mercoledì 6 luglio e venerdì 8 luglio alle 20.30 sul palco del Teatro dell’Arca, costruito nel 2013 all’interno del carcere genovese di Marassi, saliranno per la prima volta dieci detenuti della sezione di alta sicurezza. Saranno protagonisti di “7 minuti”, spettacolo diretto da Sandro Baldacci e Igor Chierici, liberamente ispirato all’omonimo testo di Stefano Massini, reduce dalla vittoria del premio Tony Award 2022 per “Lehman Trilogy”.

Lo spettacolo - prodotto dall’associazione Teatro Necessario che dal 2005 opera all’interno del penitenziario genovese - racconta di una trattativa sindacale tra i vertici di una fabbrica, in questo caso l’Ilva di Taranto, venduta ad una multinazionale, e gli operai ai quali viene chiesto di ridurre la pausa pranzo da quindici a otto minuti. Chiusi nella stanza a discutere, gli operai dovranno decidere se questa clausola è veramente piccola come sembra o se, al contrario, non nasconda una trappola in grado di far subire agli operai pesanti conseguenze in futuro. A poco a poco il dibattito si accende e ognuno di loro dovrà ripercorrere pubblicamente la propria vita prima di arrivare ad esprimere la propria decisione, se acconsentire oppure no.

“Ne viene fuori un dibattito interessante, in cui non si parla solo di rivendicazione di diritti. La struttura del testo, privata dei monologhi, assume maggiore intensità presentando lo stesso meccanismo teatrale de ‘La parola ai giurati’ di Sidney Lumet”, spiega al Secolo XIX il regista Sandro Baldacci. Lo spettacolo, in preparazione dallo scorso novembre, rappresenta qualcosa di più di una rappresentazione qualsiasi, una sorta di ponte verso l’esterno soprattutto per questi detenuti, che, essendo sottoposti ad un regime diverso rispetto agli altri reclusi, hanno pochi contatti con l’esterno. “Sono tutti molto emozionati, è un momento estremamente importante per loro - sottolinea Baldacci - Tutto ciò rappresenta una grande risorsa, un impiego del tempo che non è più vuoto, ma pieno. È un’attività creativa che offre la possibilità di mettersi in gioco e avere l’occasione di farsi apprezzare”.

Il progetto è stato realizzato grazie al contributo del ministero del Lavoro e delle politiche sociali e Regione Liguria con il supporto dell’Istituto Vittorio Emanuele II-Ruffini e il sostegno di Compagnia San Paolo nell’ambito del progetto “Per aspera ad astra”. Per acquistare il biglietto e avere ulteriori informazioni sullo spettacolo è possibile visitare la pagina ufficiale del Teatro dell’Arca.