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Ansa, 28 aprile 2015

 

Circa cento prigionieri sostenitori dell'Isis sono in sciopero della fame nel carcere giordano di massima sicurezza di Mowaqer per protestare contro le condizioni di detenzione, secondo quanto riferito da attivisti e avvocati. "I detenuti descrivono le loro condizioni come disumane e accusano le autorità di regolari soprusi e di mettere alcuni di loro in isolamento", ha detto l'avvocato Abdul Kader al Khatib.

Il carcere di Mowaqer si trova a Est di Amman ai margini del deserto. Alcuni attivisti hanno riferito che secondo i detenuti le guardie impediscono le regolari visite dei familiari e le ore d'aria. I prigionieri lamentano anche che le celle sono estremamente fredde d'inverno e calde d'estate. La maggior parte dei prigionieri sono stati arrestati dopo avere manifestato pubblicamente sostegno allo Stato islamico o avere combattuto nelle sue file in Siria. Le autorità in Giordania sono spesso accusate di maltrattamenti sui detenuti, ma il governo afferma di rispettare gli standard internazionali.