di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 18 febbraio 2015
"Questa è un'altra Ustica. Ci credo poco che queste rivelazioni riescano a tirare fuori dal carcere un innocente". È scettico l'avvocato Douglas Duale. Stasera a Chi l'ha visto, Federica Sciarelli manderà in onda la ritrattazione del falso supertestimone: Ahmed Ali Rage, detto Jelle, che sostenne di aver visto il somalo, Omar Hashi Hassan, sparare a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Ma in realtà, rivela ora, avrebbe mentito, su pressioni "degli italiani che avevano fretta di chiudere il caso", in cambio di denaro.
"Che ci fossero state pressioni da parte dell'ambasciatore Hashi lo dice" rivela il legale. "Lui stesso venne portato all'ambasciata da Jelle con una scusa: faceva parte di una lista di testimoni, attesi dalla procura di Livorno e dalla commissione Gallo per deporre sui maltrattamenti subiti da alcuni militari italiani" spiega. Il diplomatico gli avrebbe chiesto collaborazione, in cambio di soldi, per sfrondare quella lista. "Poi, racconta Hashi, l'ambasciatore si alzò con una scusa e Hashi vide che gli stava scattando foto. E allora se ne andò".
"In seguito - continua il legale - Hashi venne avvicinato da Jelle che gli propose un "business". Gli disse che gli italiani volevano chiudere il caso Alpi e gli avrebbero offerto dei soldi se si fosse accusato dell'omicidio. Lo avvertì anche di non andare a deporre in Italia, Hashi lo mandò al diavolo. E venne perché non aveva nulla da nascondere. All'arrivo fu arrestato. Ma è innocente. Al processo di primo grado venne fuori tutto e fu assolto.
Ma dopo venne condannato ed è ancora è in carcere. Ma non si capacita ancora del perché". "Spero tanto che venga scarcerato" dice la mamma di Ilaria Alpi, Luciana, che attende con trepidazione di sapere chi ha depistato e perché. "È un ragazzo buono. L'anno scorso per la prima volta ha avuto un permesso di mezz'ora, mi ha telefonato: "Mamma è per te che dici a tutti che sono innocente che l'ho avuto. Grazie". Capirai. Io e mio marito abbiamo sempre pensato che fosse innocente. Aspetto i colpevoli veri".









