Adnkronos, 16 gennaio 2015
Il deputato messinese del Pd Francantonio Genovese, accusato di associazione per delinquere, frode e truffa nell'inchiesta sulla Formazione in Sicilia e oggi agli arresti domiciliari, deve tornare in carcere. È quanto ha deciso la Corte di Cassazione che, nella tarda serata di ieri, ha rigettato il ricorso presentato dai difensori del parlamentare, confermando così la decisione del Tribunale della Libertà di Messina, che lo scorso luglio aveva ripristinato la custodia cautelare in carcere al posto degli arresti domiciliari, che gli erano stati concessi a seguito dell'interrogatorio di garanzia. Sarà adesso la Procura di Messina a valutare oggi il caso. Francantonio Genovese è agli arresti domiciliari dallo scorso maggio. Era stato lo stesso deputato a costituirsi nel carcere di Messina una settimana prima dopo che la Camera dei deputati aveva votato l'autorizzazione al suo arresto.
Deputato Pd trasferito in carcere
È appena trasferito nel carcere di Gazzi a Messina il deputato Pd Francantonio Genovese, indagato nell'ambito dell'inchiesta sui "corsi d'oro" della formazione professionale. È l'effetto della sentenza emessa ieri sera dalla seconda sezione della Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal legale di Genovese, Nino Favazzo, contro la decisione del Tribunale della Libertà che nl luglio scorso aveva disposto il ripristino della custodia cautelare in carcere in sostituzione degli arresti domiciliari, concessi a seguito dell'interrogatorio di garanzia. Il parlamentare è stato prelevato nella sua abitazione di Ganzirri dalla Guardia finanza e condotto in carcere.










