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di Liana Milella

 

La Repubblica, 5 marzo 2015

 

La prescrizione? "Una riforma che i cittadini aspettano da 10 anni". Il falso in bilancio? "Deve tornare a essere un vero reato per garantire gli imprenditori onesti". Appena finita la commissione Giustizia della Camera parla così la presidente Pd Donatella Ferranti.

 

Dal primo annuncio di Renzi sull'anti-corruzione sono passati 254 giorni. Troppi.

"Non siamo rimasti con le mani in mano. Stiamo lavorando sugli eco-reati, sulla prescrizione, sul falso in bilancio, sulle misure anti-corruzione e sulla riforma del processo penale".

 

Sì, ma i tempi sono biblici e le liti tra Pd e Ncd continue.

"Con il bicameralismo perfetto, ovvio che i tempi si allungano. Quanto a Ncd è fisiologico che su temi così delicati ci sia un confronto serrato anche perché spesso si parte da posizioni distanti e bisogna trovare un punto di incontro".

 

Incontro? Sulla prescrizione Ncd promette battaglia. Non rischia di saltare tutto?

"Non credo, e sarebbe irragionevole. Questo governo ha dato prova di voler portare a casa le riforme anche su temi che sembravano intoccabili, quindi non ci si può impaurire di fronte al superamento dell'ex Cirielli".

 

Già, la famosa legge di Berlusconi. Ritiene di averle dato un colpo mortale?

"Sicuramente è un netto superamento".

 

Che farà Forza Italia, i fuochi d'artificio?

"Per ora in Commissione ha solo votato contro. Nessuna delle opposizioni ha fatto barricate".

 

M5S parla di "nuova legge vergogna".

"La solita demagogia distruttiva. Il testo è equilibrato e garantisce imputati e vittime".

 

Falso in bilancio, il balletto continua. Lei è stata pm, come giudica l'impossibilità di fare intercettazioni?

"Per le società non quotate non è essenziale poterle fare...".

 

Non teme, dicendolo, di essere attaccata?

"No, perché quando il reato si inserisce in un quadro più ampio di criminalità economica l'intercettazione è possibile ma per i reati connessi. L'essenziale è che non ci siano mai più le soglie di non punibilità messe da Berlusconi".