di Stefano Arduini
Vita, 16 gennaio 2015
L'8 ottobre 2013 il Quirinale inviava alle Camere il suo unico messaggio nei 9 anni di reggenza del presidente dimissionario. Un messaggio in larga misura rimasto sulla carta. Al centro la questione carceraria.
Malgrado la spada di Damocle della Corte di Strasburgo non penda più sulla testa del governo italiano, molti degli auspici contenuti in questo testo (a partire dal sovraffollamento e dall'impossibilità reale di reinserimento dei detenuti, vedi il caso delle mense fra le correlate) non sono stati raccolti da un Parlamento che allora applaudì sonoramente l'intervento di Napolitano e che oggi in larghissima parte saluta e ringrazia sentitamente il presidente dimissionario.









