Italpress, 21 marzo 2015
"Pentito? Certo che no, ho usato una metafora, ma è una metafora che esprime dati reali". Così il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, intervistato a Mix 24 da Giovanni Minoli su Radio 24, tornando sulle sue dichiarazioni dei giorni scorsi sugli "schiaffi" ai magistrati. Su chi si debba intendere come "lo Stato", Sabelli dice: "L'ho usato come un'espressione sintetica.
Poi, a seconda dei casi, può intendersi il governo, può intendersi la maggioranza politica. Ho fatto riferimento alle riforme, ho fatto riferimento alle offese, quindi di volta in volta il governo, maggioranza politica o anche singoli esponenti". Sulle dichiarazione del procuratore di Venezia Nordio, per il quale parlare di "schiaffi" sia improprio e ingiustificato, Sabelli osserva: "è una metafora, ha torto perché si tratta di una metafora. Ma, del resto, quando siamo stati definiti una metastasi della democrazia, che cos'era questa, una carezza?".
Sulla replica di Renzi, secondo Sabelli "questa non è una partita, ma rischia poi di diventare una sconfitta per tutti se non riusciamo a guardare ai problemi veri, i reali problemi reali del Paese. Il nostro compito, come associazione, è anche quello di segnalare i problemi, le cattive riforme. Allora i toni possono servire per richiamare l'attenzione. Poi, capisce che non ha senso usare gli stessi toni tutti i giorni".










