di Federica Valenti
agi.it, 21 aprile 2025
Un richiamo e una speranza rivolta a tutti, anche a coloro che “professano fedi diverse dal cristianesimo e i non credenti”, affinché “la memoria della Resurrezione possa ispirare” il “perseguimento del bene comune” come obiettivo “ancorato ai valori di giustizia ed equità, imprescindibili per la pacifica convivenza e la prosperità dei popoli”. È questo l’augurio che Sergio Mattarella rivolge in occasione della Pasqua. Nel messaggio indirizzato a Papa Francesco, il Presidente della Repubblica coglie l’occasione per rinnovare al pontefice “i più fervidi auspici di benessere personale” e rivolgergli “con affetto” i “migliori auguri” del “popolo italiano” per la Pasqua e per la “festività di San Giorgio”, il 23 aprile, onomastico di Jorge Bergoglio. “Santità, sono lietissimo di porgerLe, a nome della Repubblica Italiana e mio personale, gli auguri più sentiti di buona e santa Pasqua”, esordisce Mattarella, nel messaggio a Papa Francesco.
Unità tra le chiese cristiane - “Quest’anno tutte le Chiese cristiane celebreranno in una stessa data la festa più importante dell’anno liturgico. Tale coincidenza, fortemente simbolica, esorta alla ricerca del dialogo e dell’unità”, sottolinea il Capo dello Stato. “Auspico che, associata al Giubileo della Speranza, la ricorrenza pasquale rechi conforto a comunità che in diversi continenti spesso vivono situazioni di conflitto o di pericolo”, chiede Mattarella.
Messaggio agli italiani - Il Presidente, poi, dall’account ufficiale del Quirinale, invia un messaggio agli italiani: “Alle concittadine e ai concittadini auguro sentitamente buona Pasqua e vi unisco un particolare ringraziamento per gli auguri che mi sono stati rivolti in questi giorni per la mia salute”, scrive Mattarella, che nei giorni si è sottoposto all’impianto di un pacemaker al cuore.











