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livornotoday.it, 1 maggio 2020


Ancora un gesto di solidarietà in tempo di coronavirus. Dopo la donazione degli ospiti del carcere di Livorno all'ospedale cittadino, questa volta a dare un segnale importante sono stati i detenuti della Casa di Reclusione di Gorgona che hanno acquistato beni alimentari prodotti sull'isola, per un valore di circa 1.000 euro, regalandoli alla Comunità di Sant'Egidio per sostenere le famiglie in difficoltà. Si tratta di cibo, per lo più frutta e verdura, coltivato dalle stesse persone detenute, dal momento che nell'isola di fronte a Livorno è consentito loro di eseguire la pena in un contesto dignitoso: possono lavorare ed essere stipendiati per la produzione di prodotti agricoli, caseari e vinicoli e frequentare corsi di formazione e professionalizzanti.

"Un gesto molto significativo" lo ha definito il responsabile della sezione livornese della comunità di Sant'Egidio Sabatino Caso, "importante perché arriva da persone private della propria libertà che hanno avuto la sensibilità di pensare a chi, in questo momento, sta peggio".

"In questo momento prepariamo pacchi alimentari per circa 150 famiglie livornesi - prosegue Sabatino Caso -, di cui quasi sessanta si sono aggiunte a quelle che già seguivamo in seguito all'emergenza coronavirus. Si tratta principalmente di persone che hanno perso il lavoro".

Un aumento significativo a cui corrisponde anche un incremento di volontari e persone che in diversi modi si mettono a disposizione della comunità. "Ci tengo a ringraziare le tantissime persone che, fin dalle prime ore di questa emergenza sanitaria, si sono date da fare per aiutare chi si è trovato in difficoltà - conclude Caso - chi raccogliendo generi alimentari che noi provvediamo a distribuire, chi unendosi alle squadre di volontari che si occupano della distribuzione". Questi, infine, il riferimento per contribuire alla raccolta: IBAN: IT 67 X 02008 13908 000401212402 (causale: emergenza coronavirus).