rainews.it, 2 dicembre 2019
Dopo la polemica sul rilascio dal carcere dell'attentatore il Ministero della Giustizia ha cominciato ad esaminare almeno 70 casi su input del primo ministro Boris Johnson. Il ministero della Giustizia britannico ha iniziato nella notte una revisione urgente dei casi di benefici e permessi, come la semilibertà, a detenuti potenzialmente pericolosi, esaminando almeno 70 casi, su input del primo ministro Boris Johnson. Lo scrivono alcuni media britannici, fra cui la Bbc e il Daily Mail.
Il governo, incalzato anche dall'opposizione Labour di Jeremy Corbyn, che lo accusa di aver stretto i cordoni della borsa con la polizia per motivi di austerità, è stato investito dalla bufera dopo l'attentato di venerdì a London Bridge. L'accoltellatore 28enne Usman Khan, che ha ucciso due persone e ne ha ferite gravemente altre 3, è infatti risultato essere stato scarcerato in anticipo, malgrado avesse scontato solo 6 dei 16 anni della condanna inflittagli per terrorismo nel2012. Ieri Johnson, che si è recato sul luogo dell'attacco, ha promesso "certezza della pena" per i soggetti pericolosi.
Parlando dopo l'attentato e prima della riunione d'emergenza della sicurezza britannica, Johnson aveva detto: "Ho sostenuto a lungo che è un errore permettere ai criminali gravi e violenti di uscire di prigione in anticipo". "È molto importante - ha aggiunto il premier - uscire da questa abitudine e far rispettare le pene appropriate per i criminali pericolosi, specialmente per i terroristi, che penso che l'opinione pubblica vorrà vedere".
L'Isis rivendica l'attacco - Ieri, il sito di monitoraggio della galassia jihadista, ha reso noto che l'Isis ha rivendicato l'attacco spiegando che l'aggressore del London Bridge un suo "combattente".
Ferma la campagna elettorale - Sospesi diversi appuntamenti della campagna elettorale, sia dai conservatori di Johnson, sia dai laburisti di Jeremy Corbyn, così come dai liberaldemocratici di Jo Swinson, in vista del voto del 12 dicembre prossimo, voto al quale il partito del premier si avvicina con il netto favore dei pronostici dei sondaggi, con un ulteriore possibile vantaggio legato ora al fatto che il programma dei conservatori richiama la sicurezza nelle strade come uno dei suoi cavalli di battaglia.
Ex capo terrorismo: colpa del sistema giudiziario - "Stiamo giocando alla roulette russa con la vita delle persone, lasciando noti, condannati criminali radicalizzati liberi in circolazione nelle nostre strade". Così l'ex capo dell'ufficio anti terrorismo britannico, Chris Phillips, si è sfogato contro "un sistema giudiziario che deve fare i conti con se stesso".
"Facciamo uscire le persone dal carcere, prima le condanniamo per crimini molto, molto gravi e poi le rilasciamo quando sono ancora radicalizzati - ha aggiunto Phillips, secondo il sito della Bbc - così come diavolo possiamo chiedere ai nostri poliziotti e servizi di sicurezza di mantenerci al sicuro?".
Una zanna di narvalo e un estintore per fermare i killer - Un nuovo video pubblicato sul sito del Daily Mail mostra quanto accaduto prima che il killer fosse atterrato e disarmato da un gruppo di passanti e poi ucciso dalla polizia. Nelle immagini il 28enne Usman Khan viene inseguito da due persone che gli sbarrano la strada. Uno usa contro di lui un estintore e l'altro brandisce una zanna di "narvalo", un cetaceo di mari artici. Riescono così a bloccarlo e farlo cadere. Senza di loro, il bilancio dell'attacco, due vittime e diversi feriti, sarebbe probabilmente stato più pesante.
Una vittima lavorava per la riabilitazione dei detenuti - Una delle due vittime dell'attentato a Londra era il 25enne Jack Merritt, laureato a Cambridge. Lavorava per Learning Togheter, l'iniziativa per la riabilitazione per i detenuti che aveva organizzato la conferenza alla Fishmongers' Hall dove è iniziato l'attacco.
In una serie di tweet, David Merritt, il padre di Jack dichiara di non volere che la morte del figlio serva da pretesto per un inasprimento delle pene. "Mio figlio Jack, che è stato ucciso in questo attacco, non avrebbe voluto che la sua morte fosse usata come pretesto per sentenze draconiane o per trattenere le persone in carcere senza necessità - ha scritto il padre - riposa in pace Jack, eri una bella persona che stava a fianco dei perdenti".
Il poliziotto coraggioso - Era un funzionario in borghese della British Transport Police l'uomo che è stato ripreso da un video mentre portava via il coltello sottratto al killer di London Bridge, Usman Khan, dopo aver aiutato alcuni civili a placcarlo. Lo ha rivelato oggi il suo comandante. "Stamattina ho parlato con questo coraggioso funzionario che ieri ha sfidato il pericolo, facendo qualcosa di rimarchevole", ha detto Paul Crowther, chief constable della British Transport Police. "Egli, come altri cittadini, devono essere estremamente fieri di aver fermato quell'uomo sul London Bridge", ha aggiunto, senza svelarne per ora l'identità.










