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di Annalisa Cangemi


fanpage.it, 9 gennaio 2022

 

Obbligo di green pass per i familiari dei detenuti che entrano in carcere per colloqui in presenza. È una delle misure anti Covid del decreto di gennaio, pubblicato in Gazzetta ufficiale.

È stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto Covid, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 5 gennaio, ed entrato in vigore da oggi. Nel provvedimento è contenuto l'obbligo vaccinale per over 50, e l'obbligo di Super Green Pass per tutti i lavoratori over 50. Tra le altre misure contenute nel dl, ci sono anche le nuove norme sulla quarantena a scuola, in vista della ripresa delle lezioni in presenza dopo la pausa natalizia.

Il Green Pass base, quello che si ottiene anche con un semplice tampone negativo, è stato esteso agli avvocati difensori, nonché ai familiari di detenuti che vogliano accedere a colloqui in presenza. L'articolo 3 del decreto, infatti, estende l'obbligo di Green pass a "difensori, consulenti, periti e agli altri ausiliari del magistrato estranei alle amministrazioni della giustizia". Inoltre, "l'assenza del difensore conseguente al mancato possesso o alla mancata esibizione della certificazione verde Covid-19", si legge ancora nel decreto, "non costituisce impossibilità di comparire per legittimo impedimento". L'obbligo di Green pass non riguarda invece "testimoni e parti del processo", mentre viene introdotto per effettuare "colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all'interno degli istituti penitenziari per adulti e minori".