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di Giulio Sensi

Corriere della Sera, 14 ottobre 2025

La fotografia su enti e istituzioni di non profit è stata illustrata durante le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile. Così il bene comune crea valore non solo nel Pil. Il non profit in Italia continua a crescere. Sia nel numero di enti e istituzioni, sia in quello dei dipendenti che arriva a sfiorare il milione di unità. Significa crescere in due direzioni: generare bene comune per la collettività e al contempo generare posti di lavoro. Lo dicono i numeri assoluti (368.367 realtà non profit attive, 949.200 dipendenti) e anche le percentuali (rispettivamente +2,3 e +3,2). Un incremento che sembra condizionato anche dal miglioramento del grado di copertura delle fonti amministrative utilizzate.

La precisione del conto è dovuta al fatto che i dati sono quelli definitivi aggiornati al 31 dicembre 2023, fotografati dall’Istat e presentati la scorsa settimana durante la XXV edizione delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, il tradizionale appuntamento di Aiccon - Centro Studi dell’Università di Bologna che quest’anno ha accolto 250 persone da tutta Italia e oltre 600 iscritti online. L’evento è stato inaugurato con la sessione di apertura coordinata da Paolo Venturi in cui sono intervenuti Stefano Zamagni dell’Università di Bologna, la Co-founder Copenaghen Institute of Interaction Design Simona Maschi e Mauro Magatti dell’Università Cattolica di Milano.

A illustrare i dati e le trasformazioni in corso rispetto al non profit in Italia è stato Massimo Lori, responsabile del Registro statistico delle istituzioni non profit Istat. I numeri descrivono una riduzione delle differenze a livello territoriale, con una crescita maggiore al Sud (+4,1%) e nelle Isole (+2,3%) anche a livello occupazionale: proprio nelle Isole l’aumento della forza lavoro è del 5,9%. A livello nazionale la maggioranza dei dipendenti è concentrata nelle cooperative (53,6% del totale), ma l’incremento maggiore in termini di occupati si ha nelle fondazioni (+4,5%).

Quanto ai settori interessati la crescita più importante tocca gli ambiti dello sport, dalla cultura, delle attività ricreative: quest’ultime in particolare registrano un incremento a doppia cifra (+13,7%). Per quanto riguarda i dipendenti invece il settore in testa è quello legato alla coesione sociale, a istruzione e ricerca, alle relazioni sindacali. Secondo l’indagine la maggiore crescita delle non profit si registra nel settore della promozione sociale (+30%) e in misura minore nelle organizzazioni di volontariato (+4%).