di Coordinamento Carcere Due Palazzi
Ristretti Orizzonti, 28 febbraio 2026
Da alcuni giorni abbiamo deciso di pubblicare le schede che riguardano le persone detenute di Alta Sicurezza improvvisamente trasferite da Padova dopo anni di attività rieducative. Abbiamo notizie di numerosi trasferimenti di persone detenute AS3 da Parma e ci interroghiamo su questo ‘piano di riorganizzazione’ delle sezioni di Alta Sicurezza, su motivazioni e finalità. E sulle conseguenze per la vita delle persone. Pietro Marinaro a Padova non ha retto all’idea di essere trasferito e ha scelto di concludere prima della partenza la sua vita. Oggi racconteremo di Giuseppe M., di Antonio C.M., di Francesco O., di Catello R.
Le nostre schede parlano attraverso la voce di Operatori Carcerari Volontari OCV, di Momart/Laboratorio di pittura e scultura, di Ristretti, della biblioteca, di MatricolaZero/Laboratorio di Teatro, del laboratorio di lettura e scrittura…Ma ci piace pensare che in modo silenzioso si aggiungano le voci degli educatori e delle educatrici (non li chiamiamo qui FGP), degli agenti di Polizia Penitenziaria, dei dirigenti che in questi anni si sono avvicendati, dei magistrati di sorveglianza … che li hanno conosciuti e seguiti.
Giuseppe M.
OCV Operatori Carcerari Volontari - Laboratorio di falegnameria - Giuseppe è amante dell’arte in generale e della pittura in particolare, ha realizzato più di trecento opere. Negli ultimi mesi, in collaborazione con il gruppo che si occupava di restauro del mobile, ha decorato con particolare abilità alcune sedie successivamente esposte al mercato dell’antiquariato di Padova e molto apprezzate sia dal comune pubblico che da esperti del settore. È iscritto alla facoltà di Conservazione dei beni culturali presso l’Università di Padova. Anche le sue opere sono state esposte in una mostra patrocinata dal Comune di Padova presso una galleria del centro città. Ha partecipato ai mercati mensili organizzati dall’associazione OCV esponendo le sue opere.
L’arte per Giuseppe è un’ancora di salvezza.
Momart Laboratorio di pittura e laboratorio di scultura - Giuseppe ha frequentato il laboratorio di pittura. Di origini siciliane, dipinge da dodici anni. Nelle sue opere ama citare le correnti artistiche che ama, dall’iperrealismo all’impressionismo, al surrealismo e nella stessa opera si trovano contaminazioni di stili diversi: “l’emozione è la mia bacchetta da rabdomante, è lei che guida le mie scelte artistiche”.
Matricola Zero/Laboratorio di teatro - Giuseppe ha frequentato il corso dal 2022 ed è rimasto fino alla fine. Anche lui è stato una presenza luminosa nel gruppo, portando sempre il buon umore e il sorriso. Nonostante la sua timidezza/delicatezza caratteriale, ha accettato di mettersi in gioco con tutto sé stesso, portando un suo modo di abitare l’attività di gruppo molto dolce e delicato, lontano da pregiudizi mascolini o tossici, nonostante il contesto sia comunque quello di un laboratorio fatto all’interno di un carcere maschile. Da sempre ha condiviso con noi la sua vita, episodi autobiografici, ricordi ecc. con una naturale gentilezza, attraverso la scrittura poetica e di racconti, tramite la pittura e ovviamente anche attraverso il teatro, strumenti che sono stati importanti per lui per una sana espressione di sé.
Laboratorio esperienziale di lettura e scrittura da maggio 2025, collegato alla redazione di Ristretti Orizzonti - Granello di Senape, progetto della Casa di Reclusione ‘Ricominciare da Cultura, Formazione, Lavoro’ (finanziato da Cassa Ammende. Prima della circolare relativa alle persone detenute A.S. del 2025, in precedenza dal 2009 Laboratorio lettura, scrittura, ascolto nella redazione di Ristretti Orizzonti con persone detenute comuni e AS (sperimentazione relativa alla redazione).
Giuseppe partecipa dal 2025 al Laboratorio esperienziale di ascolto, lettura, scrittura, insieme a sette compagni della stessa sezione, con regolarità settimanale. Il suo contributo si distingue per una partecipazione attenta e silenziosa, affidata a poche domande di carattere filosofico sul senso delle cose, della vita, della detenzione e ad integrazioni i commenti agli argomenti letterari, rivelando un interesse e una preparazione scolastica superiore. I suoi racconti e pensieri li rivela con la pittura a olio su tela, molto curata, di carattere iperrealistico (fa pensare a Magritte, che conosce e ama). E qui rivela un altro lato della sua formazione e cultura, tutto artistico ed efficace nel parlare dei suoi desideri e sogni: l’amore, la poesia, la donna, gli affetti, l’infanzia, gli animali (tigre) simboli di forza e di tensione controllata.
Biblioteca d’istituto ‘Tommaso Campanella’, coop AltraCittà/Granello di Senape Padova ODV - Giuseppe è uno dei due pittori della sezione, quando l’abbiamo conosciuto, circa tre anni fa, appariva una persona schiva e riservata, che si animava quando si parlava di arte. Scendeva in biblioteca alla ricerca di testi di arte o immagini di fiori e animali. Due anni fa partecipò alla mostra alla Galleria Civica in Piazza Cavour; da quel momento è cambiato, acquisendo più sicurezza, man mano che poteva usufruire dei permessi che dedicava alla visita ai monumenti e alle mostre. L’ultima volta che l’abbiamo visto abbiamo parlato della mostra dedicata a Segantini, è una delle poche persone con cui si può parlare d’arte spaziando da quella classica a quella contemporanea, certo da dilettanti, ma con interesse e sensibilità che suppliscono la mancanza di studi specifici. Si esprime preoccupazione per lui, se gli verranno tolti questi spazi di espressione e occasioni di scambio.
Giuseppe è iscritto all’università (Produzioni Biologiche e vegetali).
Antonio C. M.
OCV Operatori Carcerari Volontari - Laboratorio di falegnameria - Antonio ha partecipato attivamente e con frequenza regolare al laboratorio. Ha frequentato il corso di Restauro del Mobile contribuendo successivamente a realizzare il restauro di alcuni mobili con cura e attenzione. Di carattere tranquillo e socievole, sempre disponibile nei confronti di tutti. Nonostante non abbia mai usufruito di permessi premio, si rendeva disponibile a realizzare oggetti per i mercatini mensili. Rispettoso dell’impegno dei volontari scendeva al laboratorio anche solo per accoglierli e dedicare loro anche pochi minuti.
Francesco O.
Matricola Zero/Laboratorio teatrale - Francesco ha frequentato il corso durante il 2025. Si è mostrato entusiasta fin dall’inizio, ha sempre seguito le lezioni con interesse e si è dimostrato molto libero nel gioco teatrale, spiccando negli esercizi di improvvisazione, dove si lanciava in proposte molto divertenti e giocose. Si è inserito bene nel gruppo e contribuiva a creare un clima sereno. Durante quest’anno per motivi personali (legati a permessi e alle visite che faceva alla famiglia) ha fatto diverse assenze, anche a ridosso dello spettacolo, ma è stato molto maturo nel comunicarci le sue difficoltà legate al mettere a memoria alcuni dei testi assegnati e nell’accettare di essere sostituito in alcune parti, in favore della buona riuscita dello spettacolo.
Momart/Laboratorio di pittura e laboratorio di scultura - Francesco ha frequentato il laboratorio di pittura. Di origini calabresi, dipinge da sei anni. Ama dipingere la bellezza della natura e dei suoi colori, soprattutto quelli della sua terra. “Dipingere mi aiuta ad esternare le mie emozioni e le mie sensazioni, tutto quello che prima con le parole non riuscivo a buttare fuori. Tenere il pennello in mano e mettere colore sulla tela mi proietta nel mondo meraviglioso”.
Francesco è iscritto all’università (Storia)
Catello R.
Laboratorio esperienziale di lettura e scrittura da maggio 2025, collegato alla redazione di Ristretti Orizzonti - Granello di Senape, progetto della Casa di Reclusione ‘Ricominciare da Cultura, Formazione, Lavoro’ (finanziato da Cassa Ammende. Prima della circolare relativa alle persone detenute A.S. del 2025, in precedenza dal 2009 Laboratorio lettura, scrittura, ascolto nella redazione di Ristretti Orizzonti con persone detenute comuni e AS (sperimentazione relativa alla redazione).
Catello è il più giovane del gruppo, 35 anni. Partecipa dal maggio 2025 al nuovo “Laboratorio esperienziale di lettura, scrittura ascolto” per il circuito A.S. Subito entrato in contatto diretto con il docente di cui cerca approvazione e complicità culturale. La seconda lezione è arrivato con la bozza del suo etnografico resoconto di vita e di crimini, Fascinazione criminale, diventato tesi di laurea 110 e lode (ottobre 2023).
Cultura liceale coltivata con l’università e letture personali in varie direzioni, letteraria, filosofica anche antica, e religiosa, con forti interessi verso l’Oriente e l’Islam. Molte ‘confessioni’ le fa direttamente al docente, quasi in sede separata, arrivando qualche minuto dopo o fermandosi dopo la lezione o consegnandogli scritti poetici o riflessioni sul corso. Interviene con osservazioni storiche, filosofiche, filologiche, a sostegno degli argomenti. Un professore universitario amerebbe averlo come assistente. Ha un grande potenziale di riflessione e di ricerca. Ama lo studio di per sé, su qualunque argomento. Generoso e positivo.
Biblioteca d’istituto ‘Tommaso Campanella’, coop AltraCittà/Granello di Senape Padova ODV - Lettore onnivoro, dotato di memoria fuori dal comune: su qualsiasi argomento di cui si veniva a parlare sfoggiava bibliografia, collegamenti e confronti. I suoi temi preferiti: mitologia comparata (tra i pochissimi che conosciamo ad aver letto Giorgio de Santillana), storia delle religioni, ma anche cinema (appassionato di Tarkovsji) e teatro. Per motivi di studio (dottorato in sociologia) si è interessato alle materie umanistiche in generale, dalla filosofia alla psicologia.
È una persona educata, rispettosa e affabile. Per quanto riguarda il lato umano, la sua sensibilità, si segnala solo questo gesto: prima di essere “trasferito” nel trambusto e nell’emergenza, si è preoccupato di far riconsegnare in biblioteca i due libri che gli avevamo prestato: non crediamo abbia fatto in tempo a leggerli.
Catello è iscritto all’università (Pluralismo culturale, mutamento sociale e migrazioni, LM)











