di Coordinamento Carcere Due Palazzi
Ristretti Orizzonti, 1 marzo 2026
Da alcuni giorni abbiamo deciso di pubblicare le schede che riguardano le persone detenute di Alta Sicurezza improvvisamente trasferite da Padova dopo anni di attività rieducative. Abbiamo notizie di numerosi trasferimenti di persone detenute AS3 da Parma e ci interroghiamo su questo ‘piano di riorganizzazione’ delle sezioni di Alta Sicurezza, su motivazioni e finalità. E sulle conseguenze per la vita delle persone.
Pietro Marinaro a Padova non ha retto all’idea di essere trasferito e ha scelto di concludere prima della partenza la sua vita.
Oggi raccontiamo la storia di Giuseppe M., da anni ‘permessante’: lo sforzo congiunto di pubblico e privato (Terzo settore) aveva finalmente raggiunto lo scopo di un inserimento all’esterno, qualche giorno prima del repentino trasferimento. Quando dovevano comunicarglielo…lui non c’era più. Poi c’è Giuseppe D.A., anche lui ‘permessante’, tenace e impegnato a lavorare su se stesso e sulla propria crescita culturale. Infine Filippo S. e la sua scoperta entusiasmante, a tutti noi nota, di avere la musica dentro.
Le nostre schede parlano attraverso la voce di Operatori Carcerari Volontari OCV, di Momart/Laboratorio di pittura e scultura, di Ristretti, della biblioteca, di MatricolaZero/Laboratorio di Teatro, del laboratorio di lettura e scrittura…Ma ci piace pensare che in modo silenzioso si aggiungano le voci degli educatori e delle educatrici (non li chiamiamo qui FGP), degli agenti di Polizia Penitenziaria, dei dirigenti che in questi anni si sono avvicendati, dei magistrati di sorveglianza … che li hanno conosciuti e seguiti.
Giuseppe M.
Sportello giuridico e di segretariato sociale/ Granello di Senape Padova ODV - Per Giuseppe l’educatore di riferimento ha coinvolto Veneto Lavoro, l’ente regionale che coordina i centri per l’impiego, nella ricerca di un’opportunità lavorativa, dopo anni di permessi premio. Giuseppe è stato profilato dal centro per l’impiego ma, per via dell’età, era difficile collocarlo nel mondo del lavoro. Veneto Lavoro ha individuato una cooperativa, Gruppo R, che gestisce una sartoria sociale e un laboratorio di assemblaggio per persone in condizioni di fragilità e le supporta in un percorso di reinserimento sociale. Il venerdì prima del trasferimento si è tenuto un incontro tra Veneto Lavoro, l’educatore, Giuseppe, e la coop Gruppo R, che ha spiegato il progetto e ipotizzato un percorso in cui la persona poteva essere coinvolta. L’incontro si era concluso con l’impegno a mandare avanti la richiesta di semilibertà con la disponibilità del Gruppo R e la richiesta di un finanziamento. La settimana successiva Veneto Lavoro ha appurato che Giuseppe, nonostante l’età, avrebbe potuto usufruire delle politiche attive della Regione Veneto per partecipare a corsi di formazione e tirocinio, per cui la questione del finanziamento si stava concludendo positivamente. Ma quando volevamo tornare per dirglielo, lui non c’era più. Polverizzata la sua speranza, e polverizzato il lavoro nostro, di Veneto Lavoro, della coop Gruppo R.
OCV Operatori Carcerari Volontari - Laboratorio di cucito - Giuseppe ha dimostrato un impegno significativo nelle attività di volontariato e nella collaborazione con varie associazioni. Ha partecipato attivamente ai laboratori di cucito, realizzando copertine per i bambini della Giudecca e pupazzetti per quelli della Città della Speranza, entrambi donati con entusiasmo. Inoltre, ha confezionato grembiuli e copricapo per le persone detenute in CR iscritte all’Istituto Alberghiero.
Giuseppe è sempre stato disponibile a fare rammendi per chiunque ne avesse bisogno, sia tra il personale penitenziario sia tra le persone detenute. Ha creato numerosi prodotti per i mercatini mensili dell’associazione OCV e ha contribuito anche all’organizzazione di queste iniziative, specialmente durante i suoi permessi premio.
Inoltre, ha realizzato cuffiette donate al personale sanitario durante l’emergenza covid-19.
È abile anche nella cura delle piante; ha potato gli alberi del giardino della Casa di accoglienza “Piccoli Passi”, gestita dall’associazione OCV, per favorirne la fruttificazione. Purtroppo quest’anno le piante attendono invano il loro potatore.
Infine, ha collaborato con altre associazioni per servire pranzi nella mensa dei poveri e ha partecipato a cene comunitarie, dimostrando il suo costante impegno per il bene della comunità. Cordiale e disponibile a qualsiasi attività che si proponeva, in questo percorso aveva maturato una crescita personale.
Matricola Zero/Laboratorio di teatro - Giuseppe ha frequentato il corso dal 2021 fino al 2023. Ha sempre avuto una grande energia e un grande entusiasmo; ha condiviso con noi i suoi vissuti, parlandoci molto anche della sua famiglia allargata e, tramite un lavoro di scrittura drammaturgica fatta assieme, abbiamo trasformato parte della sua storia in una scena dello spettacolo, scena recitata da lui in prima persona con grande coinvolgimento tanto da arrivare ad emozionarsi fino alle lacrime. Pur avendo deciso di lasciare l’attività per motivazioni personali, ha mantenuto un rapporto cordiale con tutto il gruppo di lavoro.
Dal 2015 Laboratorio lettura, scrittura, ascolto nella redazione di Ristretti Orizzonti con persone detenute comuni e AS (sperimentazione relativa alla redazione). - Giuseppe ha partecipato dal 2015, nella sala Redazione, insieme a 15 ristretti comuni e non, regolarmente tutte le settimane, al “Laboratorio lettura, scrittura ascolto”. Franco e cordiale nel rapporto, positivo nel gruppo, ha portato a lezione alcuni racconti scritti sulla sua esperienza pre-carcere, di lavoratore italiano in nord Europa (gelateria). Ha invitato il docente a visitare il laboratorio di cucito che condivideva con Demetrio R. e con Pietro Marinaro. Il rapporto scolastico si è interrotto dopo il Covid.
Giuseppe D.A.
Ristretti/Granello di Senape Padova ODV - Giuseppe ha sempre partecipato con interesse alle attività del Gruppo di discussione di Ristretti Orizzonti. Col tempo, si è sforzato di coinvolgersi di più e di partecipare e intervenire durante gli incontri, cosa che all’inizio gli riusciva più difficile per una difficoltà a mettersi in gioco direttamente portando le sue opinioni. Ha sempre avuto un comportamento corretto, di una persona equilibrata, che sa stare nel gruppo e dare il suo apporto sui temi trattati.
OCV Operatori Carcerari Volontari - Laboratorio di falegnameria - Giuseppe ha frequentato con interesse il corso di scultura, dimostrando notevole abilità. Ha partecipato ai mercati mensili di antiquariato, ha esposto le sue opere in una mostra patrocinata dal Comune di Padova presso una galleria del centro città. Inizialmente riservato, nel corso del tempo ha dimostrato apertura e interesse verso altre iniziative proposte dall’associazione OCV e un carattere aperto e socievole.
Matricola Zero-Laboratorio teatrale - Giuseppe ha frequentato il laboratorio dal 2021 al 2023. Ha sempre dimostrato un impegno serio e motivato, rispetto alle parti assegnate. Ha sempre manifestato le sue idee, anche critiche rispetto al percorso, ma nonostante questo ha portato avanti l’impegno fino alla fine, dimostrando anche una certa bravura negli aspetti tecnici e teatrali.
Momart-Laboratorio di pittura e laboratorio di scultura - Giuseppe ha frequentato il laboratorio di pittura e il laboratorio di scultura. È molto interessato alla Storia dell’Arte in tutte le sue forme e sta approfondendo le sue conoscenze frequentando il corso di studi in Beni Culturali. Predilige realizzare soggetti che gli vengono suggeriti dal suo personale sentire. Realizzare opere gli permette di “toccare con mano” e misurarsi con ciò che normalmente vede esclusivamente riprodotto nei libri che studia. Si è approcciato al laboratorio di scultura ScolpiAmo in modo del tutto casuale, grazie all’invito di un compagno di detenzione.
Laboratorio esperienziale di lettura e scrittura da maggio 2025 - Collegato alla redazione di Ristretti Orizzonti - Granello di Senape, progetto della Casa di Reclusione ‘Ricominciare da Cultura, Formazione, Lavoro’ (finanziato da Cassa Ammende. Prima della circolare relativa alle persone detenute A.S. del 2025, in precedenza dal 2009 Laboratorio lettura, scrittura, ascolto nella redazione di Ristretti Orizzonti con persone detenute comuni e AS (sperimentazione relativa alla redazione).
Giuseppe ha partecipato dal 2015, nella sala Redazione, insieme a 15 ristretti comuni e non, regolarmente tutte le settimane, al “Laboratorio lettura, scrittura ascolto”. Il suo contributo al gruppo si distingue per un’attenzione costante, apparentemente distaccata e critica. Poi a fine lezione cerca il contatto personale e confidenziale: “prof non è che avrebbe un libro da prestarmi sulla storia del cristianesimo, sto facendo un esame e volevo confrontarmi”. Ama la filosofia più che tutto e lo rivela anche nella pittura: il suo pessimismo si avvale di colori spenti e di una tavolozza limitata, ricorrendo a figure astratte che però alla fine rivelano un senso: il non senso delle cose e delle storie. Talora interviene sulle tematiche con sintetiche conclusioni e note spesso umoristiche, giocando su effetti linguistici ed equivoci, soprattutto al momento del saluto: allora è il momento del “qui per quo”, dice, in cui “ci scambiamo i ruoli, i ruolini, i rotolini, prof”. E allora parte la sua risata tremenda. Scrive su Ristretti.
Giuseppe è iscritto all’università (Storia e tutela dei beni artistici e musicali).
Filippo S.
OCV Operatori Carcerari Volontari - Laboratorio di falegnameria - Filippo ha partecipato attivamente e con frequenza regolare ai laboratori, realizzando oggetti in legno e scultura. Anche le sue opere sono state esposte in una mostra patrocinata dal Comune di Padova presso una galleria del centro città. Ha partecipato al corso di Restauro del Mobile, dimostrando notevole abilità nella attività del restauro. Nonostante non abbia mai usufruito di permessi premio, si è reso disponibile a realizzare oggetti per i mercatini mensili. Ha realizzato diversi oggetti donandoli ai volontari. Persona di forte carattere, motivata a migliorarsi attraverso interessi vari, si è dedicato con passione alla musica, verso la quale ha dimostrato una predisposizione naturale che lo ha portato a progressi sempre più evidenti. Accompagnava con la sua musica e il suo canto tutte le messe dedicate all’Alta Sicurezza in Casa di Reclusione.
Momart - Laboratorio di pittura e laboratorio di scultura - Filippo ha frequentato il laboratorio di scultura. Si trova a Padova da pochi anni dove ha scoperto il laboratorio di scultura ScolpiAmo. È cresciuto facendo il meccanico e l’autista di mezzi pesanti e mai avrebbe immaginato che un giorno si sarebbe cimentato con la scultura. Lavorare il legno gli ha aperto un mondo sconosciuto ed estremamente appagante, gli ha dato la possibilità di far emergere le sue qualità caratteriali e di aprirsi a nuove relazioni. “Ho realizzato una moka con cucchiaini e tazzine staccabili pronti per essere utilizzati! Bere e condividere un caffè con qualcuno rappresenta un momento di condivisione e di convivialità, è un gesto semplice, ma denso di ricordi e di aspettative. “Qui dentro” prendersi una pausa per un caffè in compagnia è uno dei pochi momenti in grado di scaldare l’anima facendoti sentire per un attimo “a casa”
Matricola Zero - Laboratorio di teatro - Filippo ha frequentato il corso dal 2022 ed è rimasto fino alla fine. È stato una colonna portante dell’attività, talentuoso per natura sia nel teatro che nella musica (suona chitarra e tastiera e canta molto bene), si è affidato e fidato di noi seguendo ogni lezione con dedizione e sostenendo sempre parti molto impegnative. Il suo impegno è sempre stato molto serio e continuo nel tempo, permettendogli di sviluppare una autonomia nel lavoro e nella ricerca delle sfumature da dare ai suoi personaggi. Non beneficiando di permessi, ha sviluppato, anche lui, un rapporto umano con noi molto forte ed importante, di sostegno e affetto reciproci. L’attività teatrale è diventata un punto di riferimento nella sua settimana. Si è sempre confrontato con noi e con tutto il gruppo, non ha mai creato incomprensioni o problemi, anzi, è sempre stato diplomatico ed educato, cercando di non portare nel lavoro le difficoltà e le frustrazioni legate al non riuscire a sbloccare il suo percorso, e anche quando attraversava periodi di down/chiusura, li ha sempre gestiti in modo che non inficiassero il lavoro, dimostrando grande serietà e responsabilità.
Biblioteca d’istituto ‘Tommaso Campanella’, coop AltraCittà/Granello di Senape Padova ODV - Filippo era un frequentatore anche se non assiduo della biblioteca. E in alcune occasioni ha dimostrato una grande sensibilità, ad esempio in occasione del suicidio di un giovane due anni fa ha rivolto un pensiero e un gesto delicato a una volontaria della biblioteca testimone come insegnante della vita del ragazzo prima del carcere, le ha donato un delfino/portachiavi scolpito da lui nel laboratorio di scultura. Un gesto totalmente disinteressato per una perfetta sconosciuta. È uno dei pochi che in quella circostanza ha capito qual era il nòcciolo della tristezza: il senso di colpa, forse un sentimento che lui conosce bene. Si auspica che anche per lui non si interrompa il percorso iniziato a Padova.











