sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Corriere della Sera, 12 giugno 2020


Una telefonata al giorno non accorcia la pena né allunga la vita, ma può renderle migliori: è stato approvato ieri in commissione l'emendamento all'articolo 39 dell'ordinamento penitenziario che consentirà ai detenuti di poter passare dalla telefonata settimanale di dieci minuti ai propri familiari a quella quotidiana almeno a beneficio di chi ha figli minorenni, o maggiorenni ma con disabilità, o familiari ricoverati. Un beneficio che esclude i detenuti sottoposti all'articolo 41bis o condannati per reati associativi connessi al 4bis, ma che può davvero significare molto per migliaia di altri. L'approvazione definitiva in Senato è prevista per martedì.

L'emendamento, che ha come primo firmatario il senatore pd Franco Mirabelli, nasce da un incontro con i detenuti del reparto La Nave di San Vittore che avevano presentato questa richiesta a un gruppo di parlamentari di maggioranza e opposizione. La telefonata quotidiana era diventata nei mesi scorsi, almeno a San Vittore, una prassi per compensare le limitazioni ai colloqui legate al Covid. "Queste norme - ha detto Mirabelli - contribuiranno a rendere più degna la vita dei detenuti in Italia".