di Paolo Fallai
Corriere della Sera, 25 agosto 2026
Trump disse di essere imprevedibile. Infatti ha annunciato dazi che poi ha sospeso, ha distrutto alleanze decennali e ha minacciato apertamente paesi di solito piccoli e deboli. Dovremo trattare con un po’ di cautela la parola “coerenza” che ai nostri occhi rappresenta tutto quello che sta unito e non è in contraddizione. La nostra coerenza è figlia di un vocabolo latino composto, cohaerens, con il verbo haerere “essere unito, attaccato”, preceduto dal prefisso “co”, insieme. Un significato senza sfumature: la fedeltà di una persona ai propri principi, la conformità costante tra le sue parole e le sue azioni.
Per molto tempo nelle nostre democrazie, la coerenza è stata un fondamentale valore. Il 9 agosto 1974 il presidente americano Richard Nixon si dimise per anticipare una richiesta di impeachment in seguito allo scandalo Watergate, quando esponenti del comitato nazionale democratico vennero spiati da uomini legati al partito repubblicano. Nixon avrebbe subito l’impeachment per lo spionaggio? Non lo sappiamo, sicuramente gli avrebbero contestato la menzogna di non saperne niente. Molti anni dopo un altro presidente Usa, il democratico Bill Clinton venne messo sotto accusa “non” per la relazione avuta con la stagista Monica Lewinsky, ma per averla negata, mentendo. Tutti e due i presidenti erano venuti meno alla fedeltà ai propri principi, alla conformità costante tra le parole e le azioni.
Come dobbiamo valutare oggi la coerenza assente in Donald Trump (e non solo)? Almeno non è una sorpresa: nel 2016 appena eletto la prima volta, al Mayflower Hotel di Washington, affermò: “Dobbiamo essere imprevedibili”. Infatti annuncia dazi che poi sospende, distrugge alleanze decennali e minaccia apertamente paesi di solito piccoli e deboli. Ma forse, a pensarci bene, l’unico davvero coerente è proprio Trump. Tramontate le ideologie, in gravissima crisi le idee e i valori, lui (e i suoi vassalli) sono fedeli ad un pensiero semplice ed efficace: se sei potente, bianco e ricco puoi fare tutto quello che vuoi. Gli altri? Si arrangino.











