di Veronica Manca
quotidianogiuridico.it, 5 settembre 2019
Cassazione penale, sezione I, sentenza 5 luglio 2019, n. 29488. Con un'importante sentenza, la Prima Sezione della Cassazione ha affrontato il tema dell'ammissibilità per i detenuti di cui al 41-bis O.P. della detenzione domiciliare, in "deroga", ai sensi dell'art. 47-ter, co. 1-ter O.P. per infermità di natura psichica, in ragione della sentenza della Corte costituzionale, n. 99, del 20 febbraio 2019, con cui è stata dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 47-ter, co. 1-ter O.P., nella parte in cui non si prevede che - nell'ipotesi di grave infermità psichica sopravvenuta - il tribunale di sorveglianza possa disporre l'applicazione al condannato della detenzione domiciliare, anche in deroga ai limiti di cui al comma 1 del medesimo articolo (Cassazione penale, sezione I, sentenza 5 luglio 2019, n. 29488).










