dire.it, 5 novembre 2022
Il Bahrein “sia faro nel promuovere in tutta l’area diritti e condizioni eque e sempre migliori per i lavoratori, le donne e i giovani, garantendo in pari tempo rispetto e attenzione per quanti si sentono più ai margini della società, come gli emigrati e i detenuti”. Questo l’appello che Papa Francesco ha lanciato in occasione del suo primo discorso tenuto in Bahrein, meta del suo 39° viaggio apostolico.
Il Pontefice è atterrato alle 14,45 ora italiana alla Sakhir Air Base di Awali, la seconda città del Paese, a circa 30 chilometri dalla capitale Manama, dove è stato accolto da una delegazione guidata da re Hamad bin Isa bin Salman Al Khalifa. Lo riporta Agensir, riferendo che il Pontefice si tratterrà nel regno fino a domenica 6 novembre anche per partecipare al Forum di dialogo tra Oriente e Occidente per la pacifica convivenza umana.
Un appuntamento di cui Bergoglio ha lodato gli organizzatori, aggiungendo: “Gli impegni si traducano in fatti” affinché “la libertà religiosa diventi piena e non si limiti alla libertà di culto; affinché uguale dignità e pari opportunità siano concretamente riconosciute ad ogni gruppo e ad ogni persona; perché non vi siano discriminazioni e i diritti umani fondamentali non vengano violati, ma promossi”.
Francesco ha voluto poi citare “il grande contributo di persone da paesi differenti, che ha consentito un notevole sviluppo del Paese”. Ma il lavoro “non è solo necessario per guadagnarsi da vivere: è un diritto indispensabile per sviluppare sé stessi e plasmare una società a misura d’uomo”, un monito che Bergoglio lancia al Bahrein e al mondo.
Pensando alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop27), che inizia domenica in Egitto, il Papa esorta: “sia un passo in avanti” affinché siano prese “scelte concrete e lungimiranti, pensando alle giovani generazioni, prima che sia troppo tardi e si comprometta il loro futuro”.
Il programma del primo giorno ha previsto la visita di cortesia al Re del Bahrein, presso il Sakhir Royal Palace, seguita alle 18,10 (16,10 in Italia) dalla cerimonia di benvenuto nel cortile del palazzo. A seguire, l’incontro con le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico, occasione del suo primo discorso di sette totali.
Sarà la prima volta che un papa visita il Barhrein, ma per Francesco non sarà la prima volta che raggiunge la penisola arabica: nel 2019, infatti, Agensir ricorda che Bergoglio ha compiuto un viaggio già considerato storico negli Emirati Arabi, dove ha firmato con il Grande Iman di Al-Azhar il Documento sulla Fratellanza umana, che da allora il Santo Padre offre in dono a tutti i Capi di Stato che incontra e riceve in Vaticano, insieme agli altri volumi dei documenti del magistero papale e al Messaggio per la Giornata mondiale della pace.









