di Francesco Li Noce
www.sanremonews.it, 26 febbraio 2015
I fatti risalgono al 2011 quando all'interno del carcere di Imperia era stata ritrovata dell'eroina nascosta nel cappuccio dell'accappatoio del detenuto tossicodipendente, accappatoio portato dalla madre e dal genero che aveva accompagnato la donna in auto. Sono stati assolti, questa mattina dal giudice del Tribunale di Imperia Anna Bonsignorio, Battistina V e il genero Gianni C, imputati con l'accusa di aver portato della droga nascosta nell'accappatoio a un detenuto tossicodipendente, figlio di Battistina. I fatti risalgono al 2011 quando all'interno del carcere di Imperia era stata ritrovata dell'eroina nascosta nel cappuccio dell'accappatoio del detenuto tossicodipendente, accappatoio portato dalla madre e dal genero che aveva accompagnato la donna in auto.
I due sono stati giudicati però innocenti dal giudice Anna Bonsignorio che ha riconosciuto la tesi dell'avvocato difensore della donna, Elena Pezzetta, la quale ha sostenuto che a nascondere la droga, all'insaputa della donna e del genero, difeso dall'avvocato Rosanna Rebagliati, fosse stata un'amica del detenuto.











