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www.sanremonews.it, 18 marzo 2015

 

"E questo nonostante l'autorizzazione preventiva al Ministero della Giustizia (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) fosse pervenuta alla Direzione del carcere per tempo, fermo restando che i Consiglieri Regionali possono, per legge, visitare le carceri senza alcun tipo di autorizzazione".

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe denuncia una grave violazione delle prerogative sindacali subìta ieri a Imperia: "Nel carcere di Imperia è stato impedito ad una nostra delegazione, accompagnata dal Consigliere Regionale di Forza Italia Marco Scajola, la visita della struttura detentiva. E questo nonostante l'autorizzazione preventiva al Ministero della Giustizia (Dipartimento Amministrazione Penitenziaria) fosse pervenuta alla Direzione del carcere per tempo, fermo restando che i Consiglieri Regionali possono, per legge, visitare le carceri senza alcun tipo di autorizzazione".

"Un fatto gravissimo - prosegue il Sappe - di cos'ha paura il direttore del carcere, che per altro gestisce anche il carcere di Sanremo da quasi trent'anni? Ebbene, il giorno della programmata visita del Sappe in carcere non c'era né Direttore, né vice direttore, né Comandante di Reparto. Abbiamo subìto una intimidazione inaccettabile, rispetto alla quale chiediamo che il Ministro della Giustizia Andrea Orlando disponga una urgente visita ispettiva e, se accertate le responsabilità del direttore, anche l'avvicendamento alla guida sia del carcere Imperia che di quello di Sanremo".

Il Segretario Generale del Sappe, Donato Capece, prosegue: "Non a caso, sia Imperia che Sanremo sono penitenziari che risentono di una impostazione e di una organizzazione datata, che si limita a gestire l'ordinario, senza alcuna concreta innovazione in termini sia di sicurezza che di trattamento rieducativo, a tutto discapito delle condizioni di detenzione e lavorative dei baschi azzurri. Se il carcere va avanti, è solamente grazie ai poliziotti penitenziari che lavorano con professionalità, umanità e competenza davvero encomiabili".