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redattoresociale.it, 5 marzo 2022

L’invito del Garante nazionale alle amministrazioni penitenziarie: “Una misura che può alleviare l’angoscia e la preoccupazione di chi ha familiari e affetti in condizione di grave pericolo”.

Al 28 febbraio sono 245 i detenuti ucraini nelle carceri italiane. Il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà persona, alla luce della guerra in corso in Ucraina e delle gravi conseguenze per la popolazione civile, “invita le amministrazioni penitenziarie ad agevolare quanto più possibile le comunicazioni dei cittadini ucraini verso le famiglie in patria, come per tutti i cittadini stranieri provenienti da scenari di guerra. Una misura che può alleviare l’angoscia e la preoccupazione di chi ha familiari e affetti in condizione di grave pericolo”.