di Francesco Esposito*
instagram.com, 1 marzo 2026
Se sei ristretto e hai problemi di salute oltre alla condanna da espiare avrai la tortura di soffrire mentre sei malato e, spesso, morire d’incuria. Ma si può fare qualcosa? Secondo me sì e vediamolo in qualche punto: partire dal concetto che anche la salute del detenuto degrada e che non sono tutti malati immaginari, questa è la base; più libertà e autonomia al medico penitenziario che dovrebbe avere anche più potere per invii a strutture ospedaliere per esami primari di routine; i farmaci devono essere prescritti con visita e dialogo confidenziale medico-paziente proprio come si fa fuori; ci vuole un’assistenza di notte per le emergenze e un’apertura celere dei blindati in caso di malessere.
Serve subito un’autombulanza del carcere per non rischiare che il detenuto arrivi morto in ospedale; l’infermeria del carcere dovrebbe avere tutto! Dai medicinali ad attrezzature idonee per fare schermografie, tac, analisi e molto altro; i detenuti devono aver accesso a visite specialistiche prenotabili dopo il vaglio del medico della struttura ma senza troppe burocrazie e proprio come si fa fuori; visite mediche più frequenti e dirette secondo un calendario di salute pubblica del detenuto, stessa cosa per l’accesso al dentista; ricordare che la salute del corpo passa anche dai denti e che un dentista per 700 detenuti è una tortura, un omicidio; l’introduzione di integratori, vitamine e ricostituenti per sostenere il detenuto nei periodi di grande caldo o molto freddo; accorciare i tempi di attesa, spesso le visite non si possono fare perché non c’è personale penitenziario sufficiente e questo aggrava la maggior parte delle patologie; diete differenziate in base alle patologie e assistenza psicologica; alzare il livello igienico delle celle e degli spazi comuni con prodotti di qualità, disinfettanti e apertura ai controlli dei NAS.
𝗥𝗶𝗻𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗲𝘁𝘁𝗶.𝗶𝘁 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗶𝘀𝘁𝗲 𝗮 𝗱𝗲𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶, 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗮 𝗹’𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝘁𝗲𝗺𝗮.
*Criminologo











