unicaradio.it, 21 settembre 2026
Nelle carceri di Potenza, Trani, Bari e Brindisi i detenuti potranno accedere a contenuti a 360°, visite virtuali a musei e spettacoli grazie ai visori VR. Il laboratorio “linguaggi del contemporaneo” combina teatro e danza, favorendo l’espressione creativa in un contesto di riabilitazione. La library immersiva si arricchisce di opere digitali, video‑danza e tour virtuali, offrendo nuove opportunità culturali. Dal 1 settembre la Compagnia Teatrale Petra avvia nuovamente i laboratori nei penitenziari di Basilicata e Puglia, sostenuti dal Ministero della Cultura. L’iniziativa prevede teatro, danza e percorsi formativi che si estendono alle scuole e alla sperimentazione della realtà virtuale, con una library immersiva in crescita. Le attività si svolgeranno fino a dicembre, con una restituzione pubblica prevista tra il 30 novembre e il 4 dicembre.
Parallelamente, le scuole di Potenza - Liceo delle Scienze Umane “Rosa‑Gianturco”, Istituto Alberghiero Umberto Di Pasca e Liceo Statale “Walter Gropius” - si uniranno al percorso. A partire da settembre, gli studenti parteciperanno a incontri sul Articolo 27 della Costituzione, analizzando temi di responsabilità, diritti e reinserimento sociale. Il progetto si estenderà all’Istituto Omnicomprensivo di Marsicovetere - Villa d’Agri, creando un dialogo tra scuola e sistema penitenziario. Ottobre segna l’introduzione del video immersivo HUMANA, diretto da Matteo Maffesanti. Gli studenti sperimenteranno la narrazione attraverso i visori, esplorando le potenzialità della realtà virtuale come strumento di inclusione culturale. Il video coinvolge le persone detenute, che recitano e co‑creano contenuti, dimostrando come la tecnologia possa superare barriere strutturali.
La call nazionale per ampliare la library è ancora aperta. Musei, archivi, università e centri di ricerca sono invitati a contribuire con video a 360°, tour virtuali e modelli 3D. Il MArTA - Museo Archeologico Nazionale di Taranto ha già aderito, insieme ad altri poli museali in via di conferma. Per maggiori dettagli consultare il sito ufficiale del museo: MArTA. Il podcast narrativo Scàuza, curato da Theatron 2.0, è disponibile sulle principali piattaforme di ascolto. La fiction segue Angela, operatrice teatrale che collega Potenza alla Casa Circondariale, intrecciando storie di libertà e creatività. Gli ascoltatori possono seguirlo qui: Scàuza su Spotify. Il progetto continua a promuovere il teatro in carcere, creando spazi di ascolto e relazione.









