sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

di Barbara Millucci


L'Economia - Corriere della Sera, 8 febbraio 2021

 

L'Ue si sta muovendo per implementare, attraverso l'intelligenza artificiale e la robotica, la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni e degli uffici giudiziari. L'obiettivo è rendere la giustizia più efficiente, utilizzando sistemi predittivi che potrebbero affiancare il giudice nella fase decisoria o gli avvocati nell'istituzione di una pratica.

Per Stefano Trifirò dello studio legale Trifirò & Partners ci si sta muovendo nella giusta direzione. "Gli strumenti di legal analytics - dice - dove confluiscono discipline come data science, intelligenza artificiale, machine learning e natural language processing, consentono di individuare le tendenze e fare previsioni relative proprio alle decisioni giudiziarie. La giustizia predittiva, basata sull'uso dell'intelligenza artificiale e della robotica, non sminuirà il lavoro dell'avvocato e del magistrato. Tutt'altro".

Il machine learning può essere un grande supporto nell'attività dei tribunali. Sul mercato esistono numerosi software che leggono e analizzano documenti legali e l'intelligenza artificiale è di grande aiuto nell'automatizzare ed eseguire molti di questi compiti. "Il Recovery Plan Italia, inoltre, si prefigge proprio questo - dice Trifirò: la digitalizzazione dei procedimenti giudiziari e l'accelerazione dei tempi della giustizia, nonché l'istituzione dell'Ufficio per il processo nel quale i giudici professionali potrebbero avvalersi di personale tecnico di supporto con software e strutture digitali". Il progetto prevede anche l'istituzione di sette centri sulle tecnologie emergenti, con personale qualificato, e di un centro nazionale per l'intelligenza artificiale. La ricerca con tecniche di legal analytics è ancora ad uno stato embrionale e si svolge in pochissimi centri di ricerca.

"Lo Iuss di Pavia, ad esempio, svolge un'intensa attività di ricerca proprio in ambito giuridico usando intelligenza artificiale e nozioni di linguistica - dice Trifirò. All'interno è nato il primo Centro di ricerca su Intelligenza artificiale, tecnologia e diritto per sviluppare la ricerca con tecnologie linguistiche e informatiche". Un primo passo per la rivoluzione forense.