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di Liana Milella

La Repubblica, 15 dicembre 2022

Il forzista Zanettin vuole sapere tutto sull’uso del Trojan. L’ex pm Scarpinato, per M5S, chiede i dati sugli ascolti preventivi degli 007. Fdl sui controlli telematici. L’obiettivo è uno studio in vista della futura legge del Guardasigilli Nordio che cambierà il sistema degli ascolti.

Non è una commissione d’inchiesta, come quelle che il centrodestra vuole sulla magistratura e su Mani pulite alla Camera. Ma un’indagine conoscitiva. Sul sistema complessivo delle intercettazioni. In commissione Giustizia di palazzo Madama la propone, durante l’ufficio di presidenza, la stessa presidente Giulia Bongiorno, senatrice della Lega, avvocato, “esperta” della questione sin dai tempi in cui contestò la stretta che proprio sulle intercettazioni voleva mettere a segno l’allora premier Silvio Berlusconi. 

Ed è lei a spiegarla in questi termini: “Durante la sua audizione in commissione la settimana scorsa, il ministro Carlo Nordio, tra i vari temi affrontati, ha parlato anche delle intercettazioni. Si è aperto un dibattito. La mia idea, che oggi ha trovato l’unanimità dei colleghi e delle forze politiche, è stata quella di proporre un’indagine conoscitiva, un approfondimento su questa materia, in modo da avere a disposizione gli elementi conoscitivi in vista di un futuro disegno di legge”.

Stavolta sono stati tutti d’accordo, non ci sono stati né distinguo, né levate di scudi. Tant’è che a favore dell’iniziativa hanno votato anche il Pd e pure l’ex pm di Palermo Roberto Scarpinato. Di più: quando Bongiorno ha chiesto se i senatori avevano singole richieste da fare sugli obiettivi dell’indagine, ecco che proprio Scarpinato ha proposto un focus sulle intercettazioni “preventive”, quelle fatte dai servizi segreti, e che come tali non fanno parte del fascicolo del processo, ma sono e restano del tutto riservate. 

Il capogruppo di Forza Italia Pierantonio Zanettin ha chiesto invece un focus sull’uso della microspia Trojan che oltre a effettuare registrazioni vocali funziona come una vera e propria telecamera in grado di registrare tutto quello che avviene nella sua sfera di copertura. Zanettin è dell’idea che “il Trojan vada utilizzato solo per i reati gravissimi di mafia e terrorismo”. E forse già pensa di vietarne l’uso per i reati di corruzione, così come lui stesso ha proposto di espungere proprio questo ceppo di reati dall’ergastolo ostativo. Il partito di Meloni invece chiede un approfondimento sulle intercettazioni telematiche, cioè quelle sui computer. La ministra leghista Erika Stefani si è riservata di indicare i nomi di esperti da sentire in commissione.