agi.it, 11 maggio 2026
La premio Nobel per la Pace iraniana Narges Mohammadi ha ottenuto la sospensione della pena per motivi medici dopo dieci giorni di ricovero nell’ospedale di Zanjan ed è stata trasferita in ambulanza al Pars Hospital di Teheran, dove sarà curata dal proprio team medico. L’annuncio è stato dato dalla Narges Foundation e dai familiari dell’attivista, che hanno ringraziato la comunità internazionale per la solidarietà dimostrata, sottolineando però che la sola sospensione della pena su cauzione “non è sufficiente”. “Narges Mohammadi ha bisogno di cure permanenti e specialistiche.
Dobbiamo assicurarci che non torni mai più in prigione per scontare i 18 anni che restano della sua condanna”, si legge nella dichiarazione, che chiede la liberazione incondizionata dell’attivista e l’annullamento di tutte le accuse a suo carico. In un messaggio pubblicato su X, il suo avvocato Mostafa Nili ha spiegato che la decisione è stata adottata in seguito a una valutazione dell’Organizzazione di medicina legale iraniana, secondo la quale Mohammadi necessita di cure specialistiche al di fuori del carcere e sotto la supervisione del proprio team medico a causa di diverse patologie.










