avellinotoday.it, 21 agosto 2024
Il sindacato vorrebbe che si istituisse tale giornata il 3 settembre, giorno dell’anniversario dell’assassinio del Generale Dalla Chiesa. “Lo Stato dev’essere presente e visibile.” Le parole di Carlo Alberto Dalla Chiesa riecheggiano come un’accusa in un sistema carcerario che di visibile ha solo le mura di cinta. L’Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) propone di istituire il prossimo 3 settembre, anniversario dell’assassinio del Generale Dalla Chiesa, una giornata di verità sulle nostre carceri.
Afferma Leo Beneduci - segretario generale del sindacato: “Una verità che squarci il velo di ipocrisia che avvolge gli istituti penitenziari e gli uffici del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap) su quello che realmente accade nelle carceri italiane. Se dovessimo realizzare una diretta streaming con gli istituti penitenziari, tra gli altri di Prato, Torino, Roma-Regina Coeli, Foggia, Napoli-Poggioreale, Palermo, etc. cosa vedremmo? Non luoghi di riabilitazione, ma centrali dello spaccio, corridoi dove droga, soldi e telefoni cellulari - le nuove scatole nere della criminalità - passano di mano in mano. Celle trasformate in laboratori chimici e distillerie, Poliziotti penitenziari sopraffatti un sistema che li ha abbandonati.”
Il Governo parla di decongestionare le carceri, ma Beneduci avverte: “Non sono persone rieducate quelle che usciranno. Sono bombe a orologeria, purtroppo”. L’OSAPP propone: le porte si aprano solo per chi da sei mesi non ha infrazioni disciplinari e risulti negativo ai test tossicologici. “Ma quanti potrebbero essere? Quanti hanno avuto la possibilità di redimersi nell’inferno di cemento e sbarre?”.
Il quadro che l’Osapp dipinge è apocalittico: carceri come supermercati della droga, programmi di disintossicazione fantasma, sovraffollamento che alimenta nuove alleanze criminali. Un’amministrazione penitenziaria priva di progetti e risultati, che ‘spreca’ centinaia di migliaia di euro in missioni. costosissime quanto inutili e promozioni per meriti eccezionali discutibili, mentre i tribunali annegano in un mare di ricorsi, denunce e richieste di risarcimento. Il leader dell’Osapp sfida apertamente i vertici: “Nordio, Russo, Ministro Guardasigilli e Capo del Dap, avete il coraggio di Dalla Chiesa? Aprite le porte della verità. Mostrate all’Italia cosa viene scaricato sulle strade e nei quartieri. Mostrate i volti, raccontate le storie, fate vedere come è ridotto il sistema penitenziari da anni.”
“Il 3 settembre sia il giorno in cui il sistema penitenziario si guarda allo specchio e invece della legalità e del recupero sociale vede quale ‘mostro’ è cresciuto e pasciuto in carcere”, conclude il sindacalista “perché solo prendendo coscienza della verità, tutti quanti, politica compresa ed in prima fila, potremo cambiarla. Altrimenti, continueremo a vivere nell’illusione di una giustizia che non esiste, mentre il cancro della criminalità si diffonde, nutrito dalla nostra stessa indifferenza.” La sfida è lanciata: Verità o menzogna? Coraggio o codardia? Dalla Chiesa o l’oblio? “Decidete,” ammonisce Beneduci, “ma ricordate: non impedire un evento a volte equivale a cagionarlo”.










