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di Giovanna Casadio

La Repubblica, 13 luglio 2022

I lavori parlamentari del mese di luglio sono già zeppi e altre riforme hanno la precedenza. Salvini soddisfatto per l’ostruzionismo riuscito. La proposta di Magi (+Europa): “Votiamo le due leggi prima dell’estate”.

Nell’ordine: è previsto in aula oggi a Montecitorio il voto sulla riforma degli Istituti tecnici superiori, su cui ieri i deputati della Lega sono intervenuti tutti per fare melina. Domani, si comincia dal disegno di legge Spettacolo, poi proposte di legge Terzo settore e, a seguire, Roma Capitale. C’è poi l’informativa del ministro Cingolani sulla siccità. Giovedì non c’è aula.

Il calendario dei lavori parlamentari già pieno - Non solo per questa settimana non se ne parla di diritti, né di ius scholae, la legge sulla cittadinanza ai nuovi italiani, e neppure si vota la cannabis. Ma anche la prossima settimana si darà la precedenza al Ddl Concorrenza, poi ci sono i decreti, tra cui il Dl Semplificazioni. I lavori parlamentari del mese di luglio sono già zeppi, la settimana è corta (giovedì niente aula) e poi dalla seconda settimana di agosto ci sono le ferie. La legge che consentirebbe ai ragazzi figli di immigrati ma nati o cresciuti in Italia di diventare cittadini italiani a tutti gli effetti dopo un ciclo di cinque anni di studio, rischia di slittare a settembre. Salvo accordo e pressing del centrosinistra con Forza Italia. Ugualmente la depenalizzazione della coltivazione di tre piantine di cannabis a uso personale.

La Lega esulta. Pd, 5Stelle, +Europa, Leu e Iv non mollano - La Lega canta vittoria: “Ius scholae e cannabis rinviati al mittente”. Matteo Salvini, ieri nel mezzo della pre-crisi di governo, mentre il premier Draghi è al Colle a riferire lo stato delle cose dopo l’Aventino dei 5Stelle sul Dl Aiuti, è soddisfatto per l’ostruzionismo riuscito: “Grazie alle barricate della Lega, rinviati droghe libere e cittadinanza facile. Ora occupiamoci di tasse e lavoro! Promessa mantenuta”.

Non è così. Pd e 5Stelle con +Europa, Leu e Italia Viva sono pronti a dare battaglia e a non mollare. Però nelle fibrillazioni della maggioranza, con la possibilità di crisi di governo mai così concreta, il rinvio delle due leggi su cui la destra fa barricate, serve anche a raffreddare la temperatura. Sono 1.500 gli emendamenti presentati dalla Lega sullo ius scholae, anche se i tempi sono contingentati e quindi si procederebbe spediti.

La proposta di Magi (+Europa) - Riccardo Magi, radicale di +Europa, lancia una proposta: “Allunghiamo i lavori parlamentari, o andiamo in ferie una settimana dopo o recuperiamo la settimana piena senza accorciare la chiusura dei lavori a giovedì: votiamo le due leggi prima dell’estate”. Sulla cannabis i numeri sono più incerti, ma su ius scholae la maggioranza c’è. Forza Italia infatti è divisa, con Renata Polverini e un gruppo di deputati forzisti a favore. Antonio Tajani, il coordinatore di FI, insiste per allungare da 5 a 8 anni di scuola il requisito per diventare nuovi cittadini italiani. Assicura che se così fosse, FI voterebbe compattamente a favore.