di Daniela Solito
La Repubblica, 10 novembre 2024
Un premio per l’impegno nel difendere i diritti civili e nell’offrire alle persone detenute opportunità di reinserimento nella società, con un’attenzione particolare al mondo della detenzione femminile. Per questi motivi la Fondazione Severino, organizzazione no profit che offre supporto a persone svantaggiate e principalmente a detenuti, è stata premiata con il riconoscimento ‘Be the hope - RFK Human Rights Italia Awards 2024’, durante la serata che si è svolta ieri a Milano, presso ‘La Pelota’ di Brera.
Il premio è stato consegnato da Kerry Kennedy, presidente onoraria della Robert F. Kennedy Human Rights Italia che da più di trent’anni si dedica alla difesa dei diritti fondamentali, alla presidente della Fondazione, Paola Severino, per l’impegno e il supporto concreto alle persone detenute e ai giovani che hanno commesso reati. Si tratta di un riconoscimento importante che arriva dall’organizzazione RFK Human Rights Italia con lo scopo di portare avanti l’eredità morale del senatore Robert Francis Kennedy nel campo della difesa dei diritti umani e civili.
Durante il discorso alla cerimonia di premiazione, Paola Severino ha espresso la sua gratitudine: “Durante la mia esperienza come ministro ho visto da vicino quanta sofferenza ci sia negli istituti di detenzione e ho deciso di costruire una fondazione che potesse contribuire a migliorare le condizioni di vita di queste persone e a restituire alla società degli individui migliori”. E ha aggiunto: “La pena non deve avere solo una funzione afflittiva, ma deve anche offrire opportunità di crescita e reinserimento. Fondazione Severino mira a contribuire, a dare attuazione alla funzione rieducativa della pena e a garantire che ogni individuo recluso possa avere accesso a strumenti che facilitino un nuovo inizio”.











