sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

Ristretti Orizzonti, 24 aprile 2015

 

Sono Vincenzo Giglio, figlio di Salvatore Giglio che è attualmente detenuto presso la Casa di Reclusione di Padova. Scrivo la presente per dire che mio padre sono oltre otto anni che è rinchiuso presso il suddetto istituto privato dell'affetto dei propri familiari che vivono tutti in Calabria.

Mia madre, mio fratello ed io non sempre possiamo viaggiare dalla Calabria sino a Padova per le visite parentali ed è per questo motivo che io e la mia compagna, in attesa del primo figlio, abbiamo deciso di lasciare casa, il lavoro, gli amici ed i parenti per trasferirci qui a Padova, al solo scopo di poter essere più vicini a mio padre. Ci è costato molto poiché entrambi abbiamo lasciato il nostro lavoro, abbiamo trovato casa ed anche lavoro e, con fatica, ci stiamo pian piano abituando a questa nuova situazione.

Tuttavia in un recente colloquio con mio padre ho saputo che egli sarà trasferito, se non ricordo male, al carcere di Sulmona quest'estate!

La notizia devo essere sincero ci ha sconvolti, perché dopo tutto quello che abbiamo fatto per stare vicini a mio padre corriamo il rischio che sia stato tutto inutile.

So che ha scontato quasi tutta la pena la cui fine è prevista per settembre 2017, e so anche che ha chiesto la liberazione anticipata e deve presentare istanza per il regime di semilibertà essendoci una ditta in Padova che è disposta ad assumerlo; non conosco i motivi per i quali si renda necessario il suo trasferimento visto che, per quanto ne so, la sua vita carceraria è eccellente, ma è certo che se tanto dovesse essere non solo il sacrificio mio e di mia moglie è stato inutile, visto che se torniamo giù non avremmo più neanche il nostro lavoro, ma mio padre non potrebbe più usufruire eventualmente del regime alternativo al carcere perché la ditta che è disposta ad assumerlo è a Padova e non a Sulmona.

Mi rivolgo a chi conosce meglio la situazione del carcere di Padova per chiedere di intercedere al fine di scongiurare questo trasferimento, sperando sempre che quanto prima gli sia concessa la misura alternativa. Ringrazio molto per l'attenzione che vorrete dedicarmi.

 

Vincenzo Giglio