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cittadellaspezia.com, 8 novembre 2020


Accordo tra il Comune della Spezia, l'amministrazione carceraria e alcune associazioni per il lavoro "extra-murario". Il Comune della Spezia si avvràà delle attività di reinserimento lavorativo dei detenuti presso la casa circondariale della Spezia. Uno specifico programma, articolato in interventi di cura e manutenzione degli spazi urbani, sarà stilato nelle prossime settimane, ma intanto c'è l'accordo tra Palazzo Civico, l'amministrazione di Villa Andreini ed una serie di associazioni del terzo settore con ATS Isforcoop come capofila. Nel perseguire un fine rieducativo della pena, quello di far svolgere ai carcerati dell'attività lavorativa è una pratica comune e dall'efficacia provata. Queste attività promuovono il reinserimento sociale del detenuto, soprattutto quando il lavoro è extra-murario, ovvero si svolge al di fuori dell'istituto di pena.

Il primo protocollo d'intesa tra Anci e il Dipartimento per l'amministrazione penitenziaria che promuoveva lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità da parte di soggetti in stato di detenzione risale ormai al 2012. Tra gli scopi: "l'accrescimento del senso di autonomia e responsabilità dei soggetti coinvolti; motivazioni ed interessi degli stessi verso possibili percorsi professionali futuri; migliorare la qualità della vita in carcere; aumentare la socializzazione ed allentare le tensioni prodotte dalla condizione detentiva; favorire il recupero e l'acquisizione di abilità e competenze individuali; lo sviluppo nei detenuti un senso etico di rispetto per l'ambiente e la riduzione dei rischi di recidiva".

Cura e manutenzione degli spazi urbani sono gli ambiti in cui il Comune della Spezia dispiegherà il lavoro dei detenuti. L'individuazione dei soggetti - "idonei e motivati" - spetta alla casa circondariale diretta dalla dottoressa Anna Rita Gentile. Tra le associazioni coinvolte Conform, Consorzio Agorà, Fondazione Cif Formazione, Ceis Centro di Solidarietà, Villaggio del ragazzo, Ente Forma, Il sentiero di Arianna, Golfo del Tigullio e S.E.I. C.P.T Cooperarci. L'accordo durerà un anno.