di Benedetto Marchese
cittadellaspezia.com, 22 marzo 2022
La casa discografica sarzanese di Paolo Bedini pubblicherà il 1 aprile il lavoro realizzato con l’associazione di Ceparana e artisti come Yo Yo Mundi, Petra Magoni e Gianni Maroccolo. Al progetto hanno partecipato anche gli spezzini Nuovo Normale.
È stato presentato nei giorni scorsi nella sala stampa della Camera dei deputati il progetto musicale “Parole liberate”, un disco prodotto dalla storica etichetta sarzanese Baracca & Burattini di Paolo Bedini, con quattordici brani scritti da detenuti di diversi carceri italiani. Tutto è nato due anni fa con l’associazione di promozione sociale “Parole liberate: oltre il muro del carcere” di Beverino che tra le varie iniziative proponeva proprio ai detenuti la scrittura di un testo che sarebbe poi stato interpretato da esponenti della canzone d’autore. Fra questi hanno aderito Andrea Chimenti & Gianni Maroccolo, Petra Magoni & Finaz, Yo Yo Mundi, Ambrogio Sparagna e gli esordienti spezzini Nuovo Normale con il brano “Sbagliato”. Singolo accompagnato da un video realizzato da Andrea Imberciadori e dedicato al Professor Bad Trip Gianluca Lerici che traccia una sorta di “caccia al tesoro” ambientata alla Spezia, fra luoghi iconici, noti o insoliti, dalla Stazione Centrale fino alle carceri di Via Fontevivo, dove il protagonista incontrerà finalmente la misteriosa “K” che ha lasciato gli indizi, per accompagnarla verso la libertà.
L’album sarà disponibile dal 1 aprile, sia in formato digitale che fisico, con un’immagine di copertina di Oliviero Toscani il cui studio ha curato anche l’aspetto grafico. “Si tratta di un progetto musicale, culturale e politico presentato in un luogo per me inusuale” ha detto Paolo Bedini, storico organizzatore di eventi e scopritore fra gli altri dei Baustelle, che con la sua Baracca e Burattini torna così sulle scene anticipando una serie di nuove uscite fra cui quella degli stessi Nuovo Normale.










