di Marco Magi
La Nazione, 30 aprile 2024
La sesta edizione di “Per Aspera ad Astra” a La Spezia si conclude con lo spettacolo ‘Dirimpetto. La rete nell’abisso’ al Teatro Civico, frutto dell’incontro tra detenuti e studenti delle scuole superiori. Un progetto promosso da Acri e sostenuto da Fondazioni bancarie, incluso il patrocinio del Comune. Un’opportunità di crescita e riflessione attraverso la cultura e la bellezza.
La conclusione della sesta edizione di ‘Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza’, è affidata a uno spettacolo, ‘Dirimpetto. La rete nell’abisso’, scena giovedì sera, alle 21, al Teatro Civico. Così terminerà il progetto nazionale promosso da Acri e sostenuto da undici Fondazioni di origine bancaria, tra cui Fondazione Carispezia, per la prima volta, con il patrocinio del Comune della Spezia, l’evento finale del progetto approderà al teatro civico cittadino, aprendosi sempre di più all’intera comunità.
All’interno della Casa Circondariale della Spezia la realtà de ha scelto di proseguire in questa sesta edizione l’incontro tra detenuti e studenti delle scuole superiori della Spezia, avviato nel corso del 2023. L’idea dello spettacolo - da parte de Gli Scarti - Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione, che cura dal primo anno la direzione artistica del progetto - nasce dalla volontà di fare interagire nel campo del teatro due gruppi di persone - i detenuti di Villa Andreino e gli studenti delle scuole superiori della Spezia - che, grazie all’appoggio della direzione del carcere, hanno lavorato insieme.
La ‘favola nera’ portata in scena, così come la definisce Enrico Casale, regista e direttore artistico di “Per Aspera ad Astra” alla Spezia, parla di due edifici divisi da un breve tratto di strada, casa di due rispettivi fratelli. Uno dei due, dopo aver perso una partita di pallone, uccide l’altro per invidia. Il fratello omicida, cacciato da quella strada che fino a quel momento l’aveva protetto, sarà costretto dai Padri a vagare da solo per il mondo. Fonderà una città, costruirà una casa, diventerà adulto e imparerà cosa siano i compromessi e cosa significhi prendere posizione in un ambiente imparato a conoscere solo a proprie spese. Per informazioni e per acquistare i biglietti rivolgersi al Teatro Civico, al Teatro degli Impavidi di Sarzana o online sulla piattaforma Vivaticket.









