di Pierluigi Battista
Corriere della Sera, 22 luglio 2019
Non esiste più una sfera privata sottratta ai tentacoli del potere. In compenso tributiamo un culto ridicolo della privacy e sprechiamo tonnellate di carta per dichiarazioni inutili. Con l'invenzione dei pannolini muniti di sensori che segnalano se il bebè ha fatto pipì o popò si realizza la profezia di un controllo totale sulla vita di ciascuno dalla culla alla tomba.
La "vita privata", meravigliosa creatura culturale e psicologica della civiltà borghese oramai in via di estinzione, è tristemente arrivata al suo capolinea. Si materializza il sogno - l'incubo - totalitario e oppressivo dell'assoluta trasparenza di ogni aspetto, anche il più minuto, della nostra esistenza. Si instaura il regine di sorveglianza universale e assoluta descritto da Michel Foucault. Potere politico, poliziesco e giudiziario e potere economico si danno una mano per convergere su un obiettivo comune: la subordinazione dell'individuo agli imperativi del controllo sociale.
La carta di credito offre di te a chi ti controlla una visione totale e asfissiante: cosa mangi, dove, con chi, cosa consumi, dove vai, che abitudini hai. I dati sanitari cessano di essere tutelati da un velo di riservatezza, alla mercé del potere pubblico. Il telepass racconta i tuoi percorsi, e persino le tue pause. Le mappe su Internet controllano ogni tuo passo. Le tessere del supermercato dicono quanto spendi, che spesa fai, che tipo di carta igienica usi e se bevi acqua frizzante o naturale e tutto il resto, sin nei minimi dettagli.
La "geolocalizzazione" ti segue sin negli anfratti più reconditi. Un trojan spia ogni tua parola, ogni tua immagine condivisa su Whatsapp: l'unica soddisfazione è che a subirne le conseguenze sono ora dei magistrati, che di quello strumento fanno un uso smodato per massacrare la reputazione di chiunque. Ogni flirt è registrato. Non esiste più una sfera privata sottratta ai tentacoli del potere. In compenso tributiamo un culto ridicolo della privacy e sprechiamo tonnellate di carta per dichiarazioni inutili. E somme ingenti per mantenere un'Authority. Vita privata, addio.









