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di Francesco Lo Piccolo

Ristretti Orizzonti, 19 giugno 2025

Sull’orlo di un baratro e indifferenti alle sofferenze dei tanti bombardati, in fuga, respinti, annegati, deportati, torturati, incarcerati. Voci di dentro, la rivista che si occupa di carcere e diritti, ha pubblicato in questi giorni il n. 56 con il titolo “La zona di interesse” chiaro riferimento al film di Jonathan Glazer nel quale si racconta della bella vita in una bella villa della famiglia di Rudolf Höss, ufficiale nazista comandante del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz.

E l’immagine della copertina di Voci di dentro vuole proprio rappresentare il nostro paradiso, una Belle Époque con uomini e donne al ristorante, tra luci soffuse e calde, tra calici di vino e sorrisi, chiusi nella zona d’interesse, cloroformizzati dai media dominanti, mentre fuori dal locale, al di là delle vetrate, si vede la guerra, il fuoco, la morte di interi popoli… quello che oggi sta veramente accadendo.

Tra gli articoli di forza di questo numero (72 pagine, 2 mila copie, visibile gratuitamente sul sito vocididentro.it) le analisi sulla situazione in Medio Oriente a cura di Roberto Reale e Piergiorgio Bortolotti; gli approfondimenti di Carmelo Cantone, Anna Acconcia, Annapaola Lacatena su restrizioni e censure ai giornali delle carceri, su condizionamenti e clima securitario; i testi di Vincenzo Scalia e Francesco Blasi sul Decreto sicurezza.

A seguire, oltre agli articoli sui Cpr e sulla sentenza sui Tso, in questo numero grande spazio viene dedicato gli articoli delle persone ristrette dalle redazioni di Chieti, Pescara, Bologna, a quelle del gruppo di sostegno psicologico ai parenti dei detenuti fondato da Luna Casarotti e Vito Totire. E ancora sei pagine sono dedicate al vitto in carcere con la pubblicazione delle e-mail inviate da Rebibbia alla Garante Stramaccioni. Illuminante l’articolo di Antonio Gelardi, già dirigente penitenziario, sul carcere di Santo Stefano e sull’esperimento attuato nel 1952 da Eugenio Perucatti e stroncato otto anni dopo.

La rivista si può scaricare gratuitamente da questo link: https://drive.google.com/file/d/1xhF1KDOSHYYwLUM2YHezKjafr1vokzbr/view?usp=sharing