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Il Dubbio, 1 gennaio 2021

 

Plauso dei giovani avvocati all'emendamento Annibali. È "da apprezzare", per l'Aiga, l'Associazione giovani avvocati, "l'emendamento proposto dall'Onorevole Lucia Annibali con il quale si intende sospendere l'efficacia del cosiddetto "blocca prescrizione" fino all'entrata in vigore della riforma del processo penale".

L'associazione presieduta da Antonio De Angelis interviene così sull'iniziativa che la parlamentare di Italia viva e gli altri deputati renziani della commissione Giustizia intendono assumere in vista del deposito degli emendamenti al ddl Bonafede, il cui termine è fissato per il 21 gennaio. "Tale proposta, pur non essendo esaustiva della risoluzione del problema di una riforma della giustizia che tuteli il diritto ad un'effettiva difesa e a una ragionevole durata del processo, pone rimedio nelle more della revisione del Codice di Procedura a un grave vulnus che di fatto capovolge il principio dell'articolo 27 della Costituzione, per il quale l'imputato non è considerato colpevole fino a condanna definitiva, rendendo già il processo, che può diventare infinito, una pena da scontare per chi vi è sottoposto".

Secondo il presidente dell'Aiga De Angelis, in particolare, "il tema della ragionevole durata del processo è tutt'altro che risolto: la prescrizione, di fronte a un processo che per la legge vigente può durare all'infinito, rappresenta ancora oggi l'unico baluardo per difendere i cittadini contro il malfunzionamento della macchina della giustizia. Ben venga", dice dunque il leader dell'associazione, "l'emendamento proposto dall'Onorevole Annibali, volto a legare l'efficacia del "blocca prescrizione" all'entrata in vigore della riforma del processo penale.

Come giovani avvocati auspichiamo che la richiesta non sia solo finalizzata ad una verifica dei rapporti fra le forze politiche di governo, ma che si giunga a una sua effettiva approvazione. Ci auguriamo inoltre che tutte le forze politiche, anche di governo, come il Pd, che hanno sempre manifestato perplessità rispetto a un blocco nudo e crudo della prescrizione, votino a favore dell'emendamento, non trattandosi, in questo caso, di una semplice scelta politica ma di una battaglia di civiltà trasversale, che ci tocca tutti da vicino in quanto cittadini".

E intanto ieri Italia viva ha reso note le osservazioni al Recovery fund trasmesse nei giorni scorsi alla presidenza del Consiglio. Oltre alla richiesta di avviare il tavolo per cambiare la norma sulla prescrizione (tavolo in assenza del quale Annibali proporrà appunto il proprio emendamento), il partito di Matteo Renzi sollecita un confronto aperto all'interno della maggioranza anche su un'altra battaglia cara ai penalisti: la separazione delle carriere.