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Il Centro, 17 gennaio 2021


Un protocollo di intesa con l'associazione onlus Medea per l'apertura di uno sportello antiviolenza all'interno del carcere al quale si possono rivolgere i detenuti, i loro familiari e il personale dell'istituto penitenziario, e un protocollo con il Comune di Castel frentano per l'esecuzione di lavori socialmente utili o di pubblica utilità da parte dei detenuti. Sono gli ultimi due accordi firmati prima di lasciare Lanciano dalla direttrice del carcere Maria Lucia Avantaggiato che negli anni ha promosso diversi progetti di inclusione, culturali, sociali e sportivi per i detenuti e aperto il carcere verso l'esterno.

Tra le varie iniziative portate avanti in questi anni, spesso in collaborazione con il Comune di Lanciano, e con l'appoggio della polizia penitenziaria e le associazioni, ci sono l'organizzazione del concorso Lettere d'amore dal carcere, il progetto Biblioteche fuori le mura nato nel 2016 che ha ridato vita alla biblioteca del carcere.

E poi il giornalino della casa circondariale di Villa Stanazzo, L'Arcobaleno e il teatro, ribattezzato il Piccolo Fenaroli, dove la compagnia teatrale di detenuti Il Ponte per la Libertà ha spesso portato in scena spettacoli a scopo di beneficenza. E ancora lo sport, con la squadra di detenuti Libertas Stanazzo che partecipava al campionato di calcio a 5, in serie D, e Correre LiberaMente, manifestazione podistica fatta con l'associazione sportiva Podisti Frentani e il Coni.