inabruzzo.com, 23 giugno 2019
Giulio Petrilli diffonde un messaggio: "Appello ai parlamentari abruzzesi e ai consiglieri/e abruzzesi per recarsi nel carcere de L'Aquila e trovare una mediazione tra istituzione carceraria e le due detenute in sciopero della fame da 24 giorni Silvia Ruggeri e Anna Beniamino che protestano contro una situazione detentiva fatta di isolamento totale.
Non esiste ancora il garante dei detenuti ma loro hanno la possibilità' di entrare in carcere, lo facciano. La situazione è realmente estrema, lo sciopero della fame totale già per 24 giorni lascia dei segni irreversibili, immaginiamo se seguita. Molti non si rendono conto di questo. Lo sciopero della fame nelle carceri ha lasciato dietro diversi morti. Chi lo ha fatto fuori non è mai morto. Il mio è un invito urgente alle figure istituzionali alle quali è consentito di entrare nelle carceri.









