Il Centro, 7 marzo 2020
Giulio Petrilli torna alla carica con il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, per la sua istanza di risarcimento per ingiusta detenzione. "Ho sollecitato una risposta alla mia istanza presentata alla presidenza del consiglio il 19 settembre 2019", scrive Petrilli in una nota, "per il risarcimento di sei anni di ingiusta detenzione subiti con l'accusa di banda armata. La stessa istanza, il 2 ottobre scorso, è stata inviata al ministro della Giustizia per un parere. Ora tutto è nelle mani del premier".










