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ansa.it, 15 aprile 2023

Si intitola “Vasilij Grossman e il dramma della guerra” la mostra presentata nella Casa Circondariale di Larino che ha visto coinvolti gli studenti dell’Itaeg ‘San Pardo’ insieme ai detenuti che frequentano i corsi didattici. Il progetto, coordinato dalla docente Elena D’Angelantonio in collaborazione con i docenti dell’indirizzo agrario del carcere, è stato realizzato dagli allievi del diurno e del serale dell’Itaeg San Pardo con gli ospiti della struttura restrittiva.

Gli alunni, partendo dal dramma della guerra tra Ucraina e Russia, hanno realizzato una mostra a pannelli che ripercorre le tappe più importanti della vita del giornalista e scrittore Vasilij Grossman, ucraino, di lingua russa ed ebreo. Gli studenti del Secondo Periodo della Casa circondariale hanno spiegato ai loro compagni come l’autore arrivi a definire comunismo e nazismo due facce della stessa medaglia. Hanno sottolineato, inoltre, l’importanza, per questo autore, del concetto di verità, strettamente connesso a quello di libertà e di come valga la pena: “vivere sempre, anche nelle situazioni più tragiche”.

La mostra, dalla sede carceraria frentana sarà trasferita all’Itaeg “San Pardo” per il convegno del 18 aprile, alle ore 10, nell’Aula Magna della scuola superiore dove resterà fino alla fine del mese di aprile. La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie alla direttrice della Casa Circondariale di Larino Antonella De Paola che ha accolto con entusiasmo, facendola propria, l’idea progettuale degli studenti della sede carceraria e al capo area trattamentale, Brigida Finelli, molto attenta nell’accompagnamento dei percorsi esecutivi e di rieducazione.

La dirigente scolastica dell’Istituto Emilia Sacco sottolinea soddisfazione per la realizzazione di un progetto culturale e della sinergia tra la scuola superiore e l’istituto penitenziario.