quotidianomolise.com, 14 novembre 2020
Emergenza Coronavirus: in una lettera, inviata in redazione, i detenuti del carcere di Larino chiedono l'adozione di un protocollo specifico per cercare di evitare il diffondersi del virus nella casa circondariale (dove si sono già registrati 39 casi) e per questo hanno avviato una protesta pacifica, lo sciopero della fame e il mancato rientro nelle celle di pernottamento.
"Siamo i detenuti del carcere di Larino - si legge nella missiva. La informiamo della situazione di contagio che stiamo vivendo nell'istituto, poiché qua da noi ci sono 39 persone contagiate a vari livelli, che sono ubicate al secondo piano (una sezione intera). Noi detenuti delle altre sezioni abbiamo paura di essere contagiati a nostra volta, ciò deriva dal fatto che non è in atto nell'istituto un piano per contenere questa epidemia.
La informiamo che stiamo portando avanti una protesta pacifica attraverso il rifiuto degli alimenti dell'amministrazione e il mancato rientro nelle celle di pernottamento, al fine di poter sensibilizzare le autorità nazionali di ciò oche succede negli istituti penitenziari italiani. Fiduciosi che voglia dare voce alla nostra protesta pacifica. I nostri più cordiali saluti - termina la lettera - da tutti i detenuti di Larino".











