latinatoday.it, 3 giugno 2024
I detenuti a lezione nell’ambito del progetto di riabilitazione di Caritas diocesana, ateneo La Sapienza e amministrazione penitenziaria della casa circondariale di Latina. Prosegue con successo “3CiLab - Costituzione, Carcere e Città di Latina”, il progetto per diffondere la conoscenza della Costituzione italiana nato dalla sinergia tra Caritas diocesana di Latina, università La Sapienza e amministrazione penitenziaria della casa circondariale di Latina. Nei giorni scorsi il carcere del capoluogo pontino ha ospitato un ciclo di seminari su “La Costituzione fuori e dentro le mura”, uno destinato ai detenuti uomini, l’altro alle donne, che hanno visto gli interventi dei professori Donatella Bocchese, Guido Colaiacovo, Marta Mengozzi e Marco Polese, coordinati dalla professoressa Fabrizia Covino, responsabile scientifica del progetto. Agli incontri hanno partecipato 40 uomini e altrettante donne, oltre ad alcuni insegnanti, educatori, dottorandi di ricerca, agenti penitenziari e volontari.
Dopo un primo seminario “Carcere e Costituzione. Esperienze a confronto” svoltosi a novembre scorso presso la facoltà di Economia de La Sapienza di Latina, promosso e moderato dalla professoressa Fabrizia Covino, docente di Istituzioni di diritto pubblico - in cui sono intervenuti la direttrice della casa circondariale Pia Paola Palmeri, il Responsabile area educativa del carcere Craia, e Pietro Gava, coordinatore del volontariato penitenziario Caritas - è stata tracciata una via per consentire l’interazione e lo scambio tra realtà universitaria e carceraria, in particolare tra studenti, detenuti, docenti e amministrazione penitenziaria, oltre a valorizzare il ruolo delle attività di supporto fornite dal Terzo Settore in ambiti fragili come la realtà detentiva.
Il successo del percorso riabilitativo delle persone detenute è certamente la conseguenza di una serie di azioni che coinvolgono, oltre la struttura carceraria, le istituzioni dell’istruzione, il Terzo settore, nonché l’intera comunità locale; in questo ambito rientra anche la terza missione dell’università La Sapienza, che affianca le due principali funzioni, ricerca scientifica e formazione, con il preciso mandato di diffondere cultura, conoscenze e trasferire i risultati della ricerca al di fuori del contesto accademico, contribuendo alla crescita sociale e all’indirizzo culturale del territorio.










