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di Remigio Russo


Avvenire, 22 gennaio 2020

 

Un buon libro da leggere, scrivere o vedere un film. Sono occasioni non solo ricreative, servono anche a un ripensamento di sé e del proprio vissuto e intraprendere così un nuovo percorso di vita. Almeno per le donne rinchiuse nella sezione Alta Sicurezza della casa circondariale di Latina, riservata alle recluse per reati di mafia e altri gravi reati associativi e con forti limitazioni nella stessa vita carceraria rispetto ai detenuti comuni.

Lunedì pomeriggio, grazie alla disponibilità della direzione del penitenziario le recluse hanno assistito alla proiezione del film Sezione femminile, del regista Eugenio Melloni e prodotto da R2Production di Riccardo Badolato. Una pellicola sulla difficile situazione interiore delle donne finite in carcere, con le loro paure e vergogne, le relazioni con le proprie famiglie che a volte si interrompono, i nuovi rapporti "tra le sbarre", l'incertezza del futuro una volta che si uscirà dal carcere.

Insomma, un vissuto in cui ritrovarsi e da cui partire per un riscatto personale. Questo speciale evento è stato reso possibile dal gruppo della Caritas della diocesi di Latina- Terracina-Sezze-Priverno che da alcuni anni svolge il servizio di volontariato carcerario a Latina all'interno della struttura di via Aspromonte, gestendo anche uno sportello di ascolto per i detenuti.

"Questa esperienza è scaturita da un'altra iniziativa che come Caritas stiamo portando avanti nel carcere", ha spiegato Pietro Gava, coordinatore del servizio, "si tratta di un progetto con cui offriamo un laboratorio di lettura e scrittura, che al momento per esigenze organizzative la direzione del carcere ha autorizzato solo per la sezione femminile".

In sostanza, i volontari hanno voluto creare un ponte comunicativo letterario tra l'interno e l'esterno dell'istituto penitenziario per mettere in comunicazione questi due mondi apparentemente così diversi, scegliendo la lettura come attività di comprensione del mondo e favorendo allo stesso tempo la connessione con partner di ogni tipo: istituzioni, altre associazioni, librerie, editori, scuole, lettori.