di Antonio Bertizzolo
Latina Oggi, 12 luglio 2026
Supera il 200% la percentuale di sovraffollamento nella casa circondariale di via Aspromonte. Emergenza anche per il caldo con temperature record. Il carcere di Latina sale sul podio e occupa il secondo posto in tutta Italia per il tasso di sovraffollamento più alto registrato alla data del 30 giugno del 2026. È una posizione poco invidiabile. La percentuale di sovraffollamento è imponente: pari al 207,79. Latina in questa graduatoria si piazza subito dopo l’istituto penitenziario di Brescia e prima di quello di Lodi. A seguire in quarta posizione c’è Grosseto e poi Varese e Foggia. La capienza nella struttura di Latina prevede la presenza di 77 detenuti mentre attualmente sono 160 di cui 41 donne e 51 stranieri.
È quello che emerge secondo le elaborazioni di Pagella Politica sui dati raccolti dal Ministero della Giustizia aggiornati al 30 giugno 2026. È un primato triste per la casa circondariale di via Aspromonte. Il problema del sovraffollamento infatti si trascina da tempo ma oltre a questo nodo c’è anche un’altra emergenza che si ripropone ogni anno: le ondate di calore di questi giorni. C’è da fare i conti anche con la grande afa e le temperature record. Dall’elaborazione dei dati per quanto riguarda la media nazionale emerge che il 76,2 per cento delle carceri italiane ospita al suo interno più detenuti di quanti potrebbe. A fine giugno 2026 il tasso di sovraffollamento degli istituti penitenziari italiani aveva superato il 126 per cento: su una capienza regolare di 51180 persone, nelle carceri la presenza era di 64773. In sostanza la media è di tre carceri su quattro che hanno più detenuti di quanto previsto.
Non rappresenta certamente una novità il sovraffollamento a Latina: già in occasione della pandemia del Covid, il numero di detenuti - sempre secondo il rapporto - era diminuito drasticamente sulla scorta di una serie di misure che erano state prese prima del contagio. Dopo quel periodo il tasso di sovraffollamento è aumentato in maniera progressiva: prima nel 2021 e a seguire fino al 122,2 per cento del 2025.
L’emergenza del sovraffollamento è ciclica in via Aspromonte. A partire dal 2021 la popolazione detenuta è in costante crescita e il tasso di affollamento è salito prepotentemente passando dal 173 per cento del 2021 a oltre il 200% di questi giorni. Il Ministero della Giustizia ha messo in rilievo che il numero di posti della capienza regolamentare delle carceri è calcolato in base a 9 metri quadrati a disposizione per ogni detenuto, a questi vanno aggiunti 5 metri quadrati per ciascuno degli altri presenti.










